Violenza in famiglia: insulti e pugni in faccia, condannato 44enne di Cosenza

I maltrattamenti ai danni della moglie andavano avanti dal 2015, anche in presenza dei figli minori

Si allunga la lista di vittime di violenza domestica in Calabria: un’altra donna, dopo anni di maltrattamenti, ha avuto il coraggio di denunciare e dire basta alle continue vessazioni da parte del marito. Abusi fisici e psicologici che andavano avanti dal 2015, ad opera del marito, quando la loro relazione ha cominciato a vacillare. In tale occasione, la moglie è stata colpita da un violento pugno che le ha fratturato le ossa del naso.

Ma non solo violenze fisiche: anche davanti ai figli minori, il marito ha continuato ad insultarla e minacciarla di morte. Una situazione terribile che la donna non ha potuto più sopportare tanto che, “per salvaguardare la propria famiglia”, ha deciso di raccontare tutto alla Polizia. L’epilogo della terribile vicenda è arrivato ieri pomeriggio, quando il 44enne è stato condannato per maltrattamenti e sottoposto alla misura cautelare del divieto di avvicinamento con applicazione del braccialetto elettronico.