La Gazzetta del Sud ha intervistato l’ex attaccante della Reggina Ciccio Marino, che ha parlato dell’attuale società. “Il nome Fenice non mi piace, anche se va fatta una premessa: se ci troviamo in questa situazione la colpa non è di Ballarino. La scorsa estate sono stati commessi errori grossolani che hanno penalizzato i tifosi. A settembre si è insediata la nuova società che, al momento, ha iniziato un percorso diverso rispetto ai precedenti dirigenti”.
Per Marino, però, servirà “comprare il marchio”. E sul ripescaggio: “ci vorrebbe la riforma dei campionati per avere la riammissione nei tornei professionisti. La partecipazione ai play off non sempre è sinonimo di successo. Nel 2016 le situazioni erano diverse e grazie all’impegno economico della famiglia Praticò e degli altri soci riuscimmo nell’obiettivo”.
