Educazione stradale all’I.C. “Radice Alighieri” di Catona

A lezione di educazione stradale all'I.C. "Radice Alighieri" di Catona con la Polizia: il racconto della giornata

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Il tema della sicurezza stradale ed in particolare quello dei comportamenti non idonei che ognuno di noi adotta in qualità di utente della strada devono chiamare in causa, oltre al contesto normativo, quello culturale e dei valori. Ogni giorno siamo infatti spettatori e/o protagonisti di gesti e azioni frutto di disattenzioni talmente inspiegabili che non rimane che fare appello alla responsabilità e al buon senso dei singoli.

Bisogna quindi individuare delle strategie e dei percorsi tesi a promuovere tra la gente, di ogni età, una maggiore cura nelle azioni quotidiane, per far sì che anche la più piccola imprudenza non aiuti la fatalità. Con queste finalità, l’Istituto comprensivo “Radice Alighieri” di Catona, guidato dalla Dirigente scolastica, Simona Sapone, nell’ambito del percorso legalità, ha organizzato, presso la scuola primaria di Catona centro, un importante incontro di Educazione stradale che ha visto protagonista la Polizia locale di Reggio Calabria che ha interloquito con gli alunni delle quarte e quinte classi della scuola primaria.

Le relazioni del funzionario Luigi Borzumati e dell’agente Maria Laura De Lorenzo

A relazionare sono stati il funzionario Luigi Borzumati e l’agente Maria Laura De Lorenzo, i quali hanno sottolineato l’importanza di muoversi in sicurezza a piedi, in bicicletta e con tutti gli altri mezzi di locomozione, rispettando gli altri e l’ambiente che ci circonda.

“I rischi quotidiani – hanno affermato– sono molteplici e vanno tenuti in alta considerazione. Basta uscire di fretta da un’automobile per trovarsi in mezzo alla strada e rischiare di essere investiti; basta attraversare improvvisamente la carreggiata o farlo in un punto di poca visibilità per chi la percorre (magari in curva) per metterci e mettere in pericolo le persone. E ancora, basta distrarsi un secondo, quando si è alla guida, per cercare qualcosa o parlare al cellulare per provocare incidenti mortali”.

A conclusione dell’incontro, i due rappresentanti della polizia locale hanno risposto alle numerose domande poste dai piccoli alunni, raccomandandogli di rispettare il codice della strada.

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