Unical, i dipendenti delle pulizie: “noi lavoratori di serie B”

Alcuni lavoratori delle pulizie hanno denunciato le condizioni "da fame" per cui lavorano, dimenticati da sindacati e università

“Siamo circa 20 dipendenti della CSF azienda subappaltatrice della SNAM Lazio sud, e ci occupiamo delle pulizie dell’Università della Calabria”. È la nota in cui i lavoratori lamentano le condizioni in cui versano insieme ai colleghi, affermando di sentirsi di “serie B”. Alcuni giorni fa, infatti, i sindacati hanno ottenuto un innalzamento dei parametri per alcuni dei dipendenti ma per quelli come loro, che operano in subappalto, nulla è stato fatto. Nella nota infatti spiegano che “giorno 28 dicembre le sigle sindacali Cgil, Cisl e Uil, in pompa magna hanno festeggiato il traguardo dell’innalzamento di parametro di 64 colleghi della SNAM Lazio sud… e noi dipendenti della CSF? Nulla! Noi lavoriamo con un’azienda subappaltatrice ma siamo lavoratori con minimo 20 anni di assunzione”. La differenza però, risiede nei “parametri da fame e per questo ci sentiamo discriminati e messi da parte, sia dai sindacati che dall’Università della Calabria che dovrebbe vigilare su di noi, e anche dalla CSF”, concludono.