Tragedia ferroviaria a Corigliano-Rossano, Rapani (FdI): “l’incidente era evitabile”

Nel corso della conferenza stampa di questa mattina, il senatore Rapani ha spiegato, nel dettaglio, la lungaggine burocratica che ha impedito la soppressione dei passaggi a livello. "Da verificare eventuali responsabilità del Comune e di Rfi"

L’incidente ferroviario in località Thurio di Corigliano-Rossano, dove un camion si è scontrato contro un treno provocando due vittime e dieci feriti, ha smosso l’animo di sindacati, cittadini ed istituzioni. In tanti infatti, in questi giorni, si sono espressi sull’accaduto: c’è chi lo ha fatto scioperando, come i dipendenti di RFI, e chi esponendo soluzioni al problema. Sull’argomento è tornato questa mattina l’On. Ernesto Rapani, esponente FdI, in una conferenza stampa dedicata. Il senatore FdI è schietto e conciso sull’argomento: la tragedia era evitabile.

Il tutto è da ricondurre a una lungaggine burocratica che riguarda l’ammodernamento della dorsale jonica attraverso elettrificazione del tratto Sibari-Crotone-Catanzaro-Lamezia Terme e la soppressione dei passaggi a livello. Un accordo risalente al 2018, stipulato tra la Regione Calabria ed Rfi, in cui “rientrava anche il passaggio a livello di Thurio. Se si fosse proceduto più speditamente, probabilmente i lavori sarebbero già in corso e la tragedia si sarebbe potuta tranquillamente evitare”.

Il tutto è da ricondurre a febbraio del 2019: “il 28 del mese Rfi presenta il progetto all’Amministrazione Comunale per chiedere parere e procedere poi alla progettazione esecutiva. Al tempo, il comune di Corigliano-Rossano era commissariato. Nel maggio del 2019 ci sono state le elezioni dell’attuale Amministrazione. Non so se loro o la burocrazia, o insieme, hanno perso tempo fino al 5 febbraio 2021 per un riscontro”. Sono state dunque presentate delle migliorie ed Rfi ha presentato il nuovo progetto ad agosto dello stesso anno. ”

Non contenti, a marzo 2022 – non tramite comunicazione ufficiale ma mediante interlocuzione – l’Amministrazione ha richiesto ulteriori modifiche”, spiega ancora Rapani. “A seguito delle migliorie richieste, a giugno 2022 Rfi ha presentato nuovamente il progetto di 5 passaggi a livello chiedendo l’approvazione. L’Amministrazione, a settembre 2022, dà un parere favorevole tranne che per il passaggio a livello n. 3 per cui chiede ulteriori modifiche”. Si arriva quindi a febbraio 2023, quando Rfi presenta nuovamente la progettazione con le migliore richieste dal Comune.

“Da febbraio 2023 a oggi, 4 dicembre, purtroppo questa istanza non ha avuto alcun riscontro. Siamo ancora alla fase preliminare perché il Comune di Corigliano-Rossano non ha dato approvazione. E’ assurdo che per avere dei pareri bisogna che passino oltre 4 anni”, aggiunge il senatore.

“Ho inteso inoltrare istanza al Procuratore della Repubblica ponendo tutti gli interrogativi del caso per riscontrare eventuali responsabilità a causa di lungaggini burocratiche. E se queste dovessero essere accertate, è necessario perseguirle perché dobbiamo smetterla di piangerci addosso dopo che succedono le tragedie. Dobbiamo assumerci la responsabilità se decidiamo di amministrare la cosa pubblica”. Aggiunge poi “chiederò al Ministro di verificare mediante gli uffici eventuali responsabilità di Rfi”.