Terapia del dolore e innovazione tecnologica, la Calabria si dota di alti strumenti in campo medico

L'On. Straface (FI): "grazie alla buona politica regionale il futuro in Calabria ha trovato nell'Unical un suo naturale laboratorio"

“Si è svolto nell’Aula Magna dell’Unical un convegno di grande rilevanza sulla terapia del dolore ed innovazione tecnologica che ha visto intervenire numerose personalità nel campo medico e scientifico e voglio ringraziare il Dott. Francesco Amato, Direttore del Dipartimento Onco-Ematologico dell’Azienda Ospedaliera di Cosenza per avermi invitata e il Dott. De Salazar, Commissario dell’A.O. Cosenza e di Azienda Zero. La Calabria si dota di alte tecnologie in campo medico e si proietta tra le più importanti realtà nazionali diventando capofila nell’informatizzazione della rete di terapia del dolore”.

“Il mio saluto istituzionale quale Presidente della Terza Commissione regionale Sanità è stato testimonianza dell’operato del governo regionale e del presidente Roberto Occhiuto che ha voluto fortemente ribaltare il paradigma di una cattiva sanità calabrese, ristrutturando il debito sanitario portandone a bilancio l’effettiva consistenza, incentivando le risorse umane e tecnologiche, inaugurando un nuova stagione all’Unical con la nuova Facoltà di Medicina con corsi di laurea magistrale in Medicina e Chirurgia TD, specializzazione in Patologia Clinica e Biochimica oltre che un corso di laurea in Infermieristica ed uno innovativo in Medicina e Chirurgia – Tecnologie Digitali”.

“Ed è chiaro che è una primavera di nuovi progetti e di giovani studenti presenti oggi in gran numero al convegno si apprestano a percorrere la loro esperienza nel campo medico e sanitario con l’ausilio di nuove tecnologie attraverso l’applicazione dell’intelligenza artificiale soprattutto in campo oncologico. Grazie alla buona politica regionale il futuro in Calabria ha trovato nell’Unical un suo naturale laboratorio di risorse intellettuali e scientifiche“.

“La nostra Regione oggi è tra le più dotate tecnologicamente e fornita di mezzi, personalità e docenti di grande caratterizzazione e competenze. Un progetto ambizioso è chiaramente quello di una medicina che si avvale di mezzi all’avanguardia in ambito specialistico aprendo una sensazionale offerta di nuovi percorsi in medicina affinché anche i nostri giovani possano agevolmente frequentare corsi di laurea fino all’anno scorso inimmaginabili”.