“L’azienda sanitaria provinciale del distretto di Reggio Calabria comunica che la guardia medica sita a Roccaforte del Greco rimarrà chiusa il 31 dicembre. Cari dirigenti della grandissima e efficientissima asp di Reggio Calabria lo sapete quanto dista il primo ospedale utile da Roccaforte del Greco per una possibile urgenza? Beh… vi chiarisco io! Il primo presidio ospedaliero operativo è a 37 km di distanza! Allora mi domando: ma è normale che per più di 24 ore gli abitanti di Roccaforte non avranno assistenza sanitaria? Ricordiamoci che l’assistenza sanitaria è un diritto che qualsiasi cittadino italiano ha e non ci sono paesi di serie A o quelli di serie B“.
E’ quanto si legge in un post su Facebook di un cittadino indignato da una decisione per potrebbe mettere a rischio chi, nel corso delle 24 ore di interruzione del servizio, potrebbe trovarsi in pericolo di vita. “Spero che le autorità competenti ancora possono fare qualcosa per rettificare e annullare questa decisione scellerata“, si legge ancora nel post.
Tra i commenti al post su Facebook anche quello di un amministratore, Rocco Basile, che ha spiegato come “fino a stamattina abbiamo lottato e combattuto con i vertici dell’Asp reggina per trovare una soluzione e non lasciare scoperte le ore che vanno dalle 20 alle 8 del 31 dicembre. Purtroppo la carenza di personale medico ha portato a questo, non sanno come fare e la Regione non li supporta per nulla in questa fase. Abbiamo deciso di sporgere denuncia alla procura della Repubblica per interruzione di pubblico servizio gravato anche dalla distanza che intercorre tra Roccaforte e la prima postazione utile. Non è il primo caso, paesi più grandi del nostro hanno dovuto subire queste scellerate decisioni, nè sarà l’ultimo“.
