“Dicendo una ovvietà, ovvero che fare passare l’alta velocità dal Tirreno é una follia senza alcuna visione del futuro, sono stato tacciato di campanilista. Non serve un ingegnere per capire che fare passare una infrastruttura strategica nel punto più distante possibile alle due aree urbane più importanti della provincia, Corigliano-Rossano e Cosenza, ed alle zone produttive poi importanti, ovvero la valle del Crati, é semplicemente sbagliato per la Calabria. Sarebbe l’ennesimo schiaffo alla logica oltre che alle popolazioni ioniche”.
“Di quanto si allungherebbe complessivamente il percorso per Reggio Calabria se realizzassimo la Praia-Tarsia? Facendo due rapidi conteggi, il “danno all’intera Calabria” sarebbe di 30 chilometri, ovvero 7 minuti. Se 420 secondi sono un danno alla popolazione calabrese, a quanto ammonta il danno alla popolazione ionica visto che per raggiungere credibilmente la stazione di Paola si impiega – nei periodi meno trafficati – 1 ora e 40?”.
“È campanilismo il nostro o quello degli altri? Io sono campanilista al 100%, il mio campanile è la Calabria. Sarebbe utile per tutti avviare un confronto istituzionale, scevro da pregiudiziali politiche, finalizzato a condividere delle scelte con dei territori che non solo non hanno meno diritti di altri”. Lo dichiara in una nota Flavio Stasi, Primo Cittadino di Corigliano-Rossano.

