Tre nuovi traghetti “dual fuel” per lo Stretto? Rfi azzera le procedure di gara a due anni dall’annuncio

I tre nuovi traghetti veloci "dual fuel" annunciati da Rfi all'inizio del 2022 non verranno costruiti perché le procedure sono state annullate dalla stessa Rfi

Non ci saranno i tre nuovi traghetti veloci “dual fuel” annunciati da Rfi all’inizio del 2022. “Nel giro di pochi anni” li avremmo visti navigare nello Stretto, ma non sarà così. Non verranno costruiti perché le procedure sono state annullate dalla stessa Rfi. I nuovi mezzi, all’avanguardia, sarebbero stati alimentati da un sistema misto gas-diesel che avrebbe ridotto le emissioni per via della presenza di pannelli solari in superficie.

Dopo la prima gara, andata deserta nell’aprile 2022, nella seconda sono arrivate due offerte. Oltre un anno dopo, però, nessuna novità, anzi sì: l’ufficialità di Rfi, che sulla Gazzetta dell’Unione Europea annuncia l’azzeramento “per interruzione della procedura”. Quelle navi non ci saranno e i motivi sarebbero anche da collegare strettamente all’impegno di Ferrovie per il Ponte.