Continua a far discutere la scelta della città di Crotone come palcoscenico per la trasmissione “L’anno che verrà” condotta da Amadeus. Il Presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, a seguito di numerose trattative, ha chiuso l’evento con l’emittente Rai che ha puntato sulla regione calabrese per la Notte di San Silvestro. Alle lamentele circa l’utilità e l’organizzazione dello show, si aggiunge anche quella della location. Mentre molti calabresi avrebbero preferito che venisse scelta la propria città, vi sono poi altre persone che, per questioni personali, considerano Crotone il posto meno adatto per una celebrazione.
Tra questi, i familiari di Davide Ferrerio, il giovane che lo scorso agosto è rimasto vittima di un’aggressione proprio nella città pitagorica. Da quel giorno, il ragazzo si trova in coma irreversibile. Un luogo che, secondo la lettera che la madre Giuseppina Orlando ha indirizzato ad Occhiuto, rischia di aggiungere “dolore al dolore”. Si legge quindi nella missiva che la scelta è “inopportuna ed in netto contrasto con la decisione, da parte del Comune e della Provincia di Crotone, di costituirsi parte civile nei processi in corso, considerato anche che si procede per un crimine così efferato che ha lasciato sgomenti molti cittadini in tutta Italia”.
“Riteniamo altresì – aggiunge la famiglia – che la scelta della città di Crotone per tale evento sarebbe una totale mancanza di rispetto nei confronti della nostra famiglia e soprattutto di Davide, che è in ospedale, costretto in un letto, in coma irreversibile. Noi familiari, insieme alle numerose persone a noi vicine (colleghi, amici, conoscenti) ci sentiamo offesi e amareggiati ed esprimiamo tutto il nostro dissenso e dolore di fronte a tale notizia”.
“Ci sembra sconveniente – si legge ancora – sul piano umano ed etico, oltre che sociale, che venga organizzato un evento di grande risonanza mediatica, proprio nella città che è stata di recente, appena un anno fa, teatro di un delitto efferato ai danni di un ragazzo perbene e innocente, che si era recato a Crotone per fare visita ai parenti e per trascorrere le vacanze”.
