Reggio Calabria, sabato sera di follia: sputi, minacce e aggressioni tra ragazzini sul corso Garibaldi

Reggio Calabria, la testimonianza di una lettrice di StrettoWeb sul degrado dilagante nel sabato sera della città

Una lettrice di StrettoWeb vuole testimoniare alla città, tramite la nostra testata giornalistica, il degrado in cui versa la città di Reggio Calabria dal punto di vista della sicurezza e del degrado delle giovani generazioni, che trova la sua massima espressione negli episodi che accadono in pieno centro il sabato sera. In modo particolare la lettrice ci racconta quanto ha assistito ieri sera vicino la Questura di Reggio Calabra, tra piazza Garibaldi e la Villa Comunale.

“Spett.le redazione, volevo porre alla vs attenzione la situazione di assoluto degrado ed abbandono che riguarda la zona tra la villa comunale ed il McDonald’s, nonostante sia perfettamente al centro della questura cittadina. Nella serata di ieri, sabato 7 ottobre, alle ore 19:30, in compagnia di mio marito e di quattro ragazzine amiche di mia figlia siamo entrati al Mc per una fugace consumazione. Fuori la situazione è apparsa da subito frizzante, ragazzini dai 9 ai 14 anni in piccoli branchi appostati negli angoli o nelle immediate adiacenze, o ancora a bordo di bici elettriche modificate che ruotavano in cerchio, pronti a creare scompiglio. Sarebbe bastata una scintilla per scatenare il litigio, ed infatti appena qualche minuto dopo ad appena pochi passi, spintoni e minacce di ripercussioni di fronte alla villa comunale: era solo una prova di testosterone di ragazzini senza nemmeno un filo di barba, forti però di essere raggruppati in piccole bande”.

“Dopo pochi minuti, un gruppetto di ragazzine molto truccate di appena 10/12 anni, vestite tutte con micro abiti atteggiandosi a donne adulte e vissute, al loro passaggio veniva attenzionata e sputata da alcuni ragazzi. Sono intervenuta rimproverandoli e ne stava nascendo una accesa discussione, alla fine l’intervento di mio marito ha riportato una calma piena di tensione, costringendoci ad allontanarci. Mi chiedo però dove siano i genitori di queste ragazzine vestite in modo provocante ed indecoroso, così come quelli dei bulletti ma soprattutto mi chiedo come sia possibile la totale e colpevole assenza delle forze dell’ordine. Durante la mia passeggiata ho visto solo tre pattuglie: una della polizia in piazza Duomo, una della Guardia di finanza a piazza Campagna ed una dei carabinier a presidiare piazza Italia. In tutto 6 uomini, in un sabato sera, per giunta in zona centrale dove forse c’è meno bisogno”.

Da evidenziare come non si tratta di un episodio isolato. Il degrado e le violenze descritte dalla signora sono purtroppo ormai quasi all’ordine del giorno; di qualche settimana fa una maxi rissa tra ragazzine nei pressi di piazza Duomo ha richiesto l’intervento delle ambulanze, e il degrado culturale dei ragazzi più giovani sta provocando enormi problemi nel contesto della sicurezza pubblica, come già avevamo avuto modo di raccontare ad inizio estate con i ragazzini in catalessi sul lungomare dopo notti a base di alcool.