Decolla da Crotone il primo volo per Roma, ma c’è chi esulta e chi sghignazza: “solo 28 passeggeri”

E' partito questa mattina da Crotone il primo volo verso la capitale: i passeggeri erano solo 28, su un totale di oltre 70 posti disponibili

Stiamo facendo uno sforzo enorme per attrarre nuovi vettori e creare la regolarità del servizio, perché al passeggero serve sapere che ogni giorno può partire e tornare, per creare un link con l’hub più importante d’Italia come Fiumicino“. E’ quanto dichiarato da Marco Franchini, amministratore unico di Sacal, società che gestisce gli scali aeroportuali calabresi, nel corso della conferenza stampa organizzata in occasione del volo inaugurale della tratta Crotone-Roma operato da Sky alps. I passeggeri di questo primo volo verso la Capitale sono stati 28.

La società di Bolzano si è aggiudicata il bando per gli oneri di servizio per la continuità territoriale pari a 13 milioni di euro e dovrà garantire il volo Crotone-Roma e viceversa per i prossimi tre anni.

“Il territorio colga l’opportunità”

Un volo che dovrà servire soprattutto il territorio dell’Alto Ionio calabrese. “Spero che il territorio – ha proseguito Franchini – colga questa opportunità e concentri su Crotone tutte le necessità della Sibaritide con trasporti su gomma per far sì che il territorio emerga da una situazione ingiustamente penalizzante. Per Crotone ci siamo impegnati a recuperare il gap infrastrutturale, a redigere i progetti, farli approvare ed eseguirli per rendere lo scalo degno di questo nome, per consentire a tutte le compagnie di individuarlo come perfettamente operativo. E quindi dobbiamo aumentare la fascia oraria di operatività, completare i lavori per dell’Ils, la strada perimetrale e la recinzione, progettare una nuova aerostazione, perché con le capacità di traffico che vorremmo avere su Crotone, si rivela insufficiente“.

Franchini ha spiegato poi che Sacal ha intenzione di “delocalizzare su Crotone anche un’attività manutentiva che possa aiutare l’attività dell’aeroporto che ora è troppo concentrata sui mesi estivi, bisogna destagionalizzare. Al passeggero serve regolarità del servizio, questo cambierà i connotati dell’aeroporto. Cominciamo con questo volo poi potremo attrarre altri vettori, una volta partiti poi si possono incardinare tanti altri servizi“.

L’input arrivato dalla Regione

Dal presidente della Regione – ha detto Franchini – ho avuto l’input di far funzionare gli aeroporti, i collegamenti con lo scalo esulano dalle mie competenze ma li ritengo troppo importanti al punto che mi sembra singolare che non vi sia la possibilità di collegare direttamente l’aeroporto con la stazione ferroviaria per motivazioni assurde che spero vengano rimosse al più presto“.

Siamo molto orgogliosi di poter presentare il volo Crotone-Roma che mancava da molto tempo e lo faremo con aerei più rispettosi dell’ambiente”, ha detto Joseph Gostner, presidente di Sky Alps che ha sottolineato la volontà di “voler fornire un servizio aereo puntuale ed efficiente per il territorio crotonese. Abbiamo venduto parecchi biglietti e siamo fiduciosi che sarà sempre meglio“.

Le polemiche: “volo fallimentare”

Da più parti si grida al fallimento e la partenza di stamane viene definita “fallimentare“, dato che gli oltre settanta posti disponibili erano occupati solo per un terzo. “Con soli 28 passeggeri, la mancata connettività si sente!“, si legge su un gruppo Facebook tematico. Ma qualcun altro risponde: “Era importante partire, credo che l’importanza del volo porterà tanti passeggeri“.