I pendolari dello Stretto di Messina si dividono in due diversi schieramenti. Dopo l’articolo che abbiamo pubblicato questa sera, ovvero uno dei tanti che ci sono giunti e che evidenziano i disagi che ancora permangono per i pendolari, il Comitato pendolari dello Stretto ha voluto fare alcune precisioni che riportiamo di seguito integralmente:
“In risposta alla lettera inviata dal dott. Fabio Putortì (il quale non fa parte del nostro comitato) ci teniamo a ribadire che l’azienda Liberty Lines ha dimostrato, e sta dimostrando, un’ importante attenzione verso l’utenza. La prova sta proprio nel tavolo tecnico a cui abbiamo partecipato insieme al Ministero dei Trasporti.
In questa occasione, portando la voce di gran parte dei pendolari, abbiamo ottenuto una totale revisione degli orari, traguardo assolutamente notevole data la complessità di contingenze ministeriali e regionali legate alla continuità territoriale , agli orari ed anche ai mezzi stessi utilizzati per il trasporto nelle varie fasce orarie; contingenze al quale Liberty lines (a differenza di Blujet) è sottoposta a causa del suo mandato di collegamento con le isole minori.
La nostra tesi principale, sulla base del quale sono stati revisionati gli orari è stata proprio inerente alle differenze tra i Pendolari Reggini e quelli Messinesi, una differenza riscontrabile non solo nella composizione e nelle motivazioni dietro il trasporto, ma anche e soprattutto nel numero.
Di fatto, In questi primi giorni, sulla corsa delle 6.30 di Andata da Reggio Liberty Lines ha registrato ben 250 Passeggeri contro i soli 90 sullo stesso mezzo nella corsa di ritorno Da Messina.
Questi numeri ci hanno permesso di migliorare ulteriormente la nostra negoziazione con il vettore privato Liberty lines, il cui management è stato presente a Reggio proprio durante le prime corse delle 6.30 in questi due giorni. In quest’occasione abbiamo potuto dimostrare realmente i numeri dei pendolari reggini, oggi ulteriormente aumentati grazie alle coincidenze con treni e Bus.
Il risultato di quanto appena detto è che abbiamo ottenuto il cambio del mezzo attuale in servizio alle 6.30 con un Catamarano da 330 posti! La notizia ci è stata comunicata alle 17.49 con un cambio mezzo effettivo già domani 5 Ottobre, (sull’App di liberty lines i 330 posti sono già prenotabili).
Come già ribadito, resta aperta la trattativa in merito ad una corsa intermedia tra quella delle 6.30 e quella delle 7.50, la nostra proposta è stata sin da subito quella di una corsa alle 7.10, ma questa richiesta è ancora rimasta in sospeso per via delle contingenze sopra elencate;
Nonostante questa corsa non sia mai esistita né con il vecchio orario di Ustica lines, né tantomeno con Blujet, resta un nostro obiettivo poiché interessa una parte importante dei pendolari dello stretto e continueremo a batterci per ottenerla come sin dal primo giorno.
In ultima cosa ci teniamo a sottolineare che una protesta, se non è seguita da un piano d’azione e da una trattativa resta fine a se stessa, su questo principio proprio è nato il comitato ‘Pendolari dello stretto’“.
