Polemica delle associazioni animaliste in lotta con il comune di Palermo sulle misure da adottare per i cavalli che tirano i cocchi coi turisti. Ieri si è svolto il tavolo tecnico con l’assessore Pennino, i vertici Asp, la Polizia Municipale e le Associazioni animaliste di Palermo e le Guardie Zoofile Oipa Palermo. Le associazioni non accettano di buon grado l’assenza degli assessori Forzinetti e Carta e del sindaco Lagalla.
“A seguito della riunione di oggi dell’assessore al Benessere degli animali Rosi Pennino con le associazioni animaliste, l’Asp e la polizia municipale, ho riunito l’assessore insieme ai colleghi di Giunta delle Attività produttive Giuliano Forzinetti e ai Rapporti con la polizia municipale Maurizio Carta. Il testo dell’ultima ordinanza sulla circolazione dei cavalli trainati da carrozze è suffragato da precise attestazioni scientifiche della competente autorità sanitaria”, ha spiegato il primo cittadino in una nota.
“Tuttavia, abbiamo garantito altri nuovi paletti rispetto all’ordinanza dello scorso anno: il limite delle 8 ore quotidiane di lavoro, il limite del carico trainato, l’aumento da 10 a 15 minuti della pausa ogni 2 ore, il divieto di circolazione dalle 13 alle 15.30 con 37 gradi di temperatura (come da parere Asp), ampliamento della fascia oraria in caso di allerta meteo 3 (dalle 12.30 alle 16), estensione del periodo di validità di 15 giorni (fino al 30 settembre e non più fino al 15). Sul controllo di questi vincoli agiscono due pattuglie della polizia municipale, che possono elevare contravvenzioni, per valutare lo sconfinamento delle carrozze dal centro storico e il mancato rispetto degli orari di riposo dei cavalli”, precisa Lagalla.
Lida Palermo, Ada Palermo, Ugda Palermo, I canuzzi di Marzia e Maria Onlus, Felici nella coda Onlus, Lega del cane Palermo, Lo Scodinzolo Onlus, Oipa Palermo, Leal Palermo, SOS primo soccorso Palermo, dicono che ‘ Asp rappresentata da Francesco Francaviglia ha ribadito “che non vi è documento scientifico in cui si possa parlare di sola temperatura (se non viene presa in considerazione l’umidità, lo stress, il traffico) e che per tanto non si può discutere scientificamente su numeri“.
“Chiediamo cosa – dicono gli animalisti – ci stiano a fare i consulenti a titolo gratuito del sindaco sul benessere animale Ilenia Rimi e Giovanni Giacobbe, se non riescono a mediare le parti“.
Le associazioni chiedono di abbassare i gradi di temperatura da 37 a 30 per l’uso dei cavalli, la sospensione degli stalli per i vetturini come indicati nell’emendamento comunale del 2016 facendo notare la criticità ad esempio, dello stallo San Domenico senza nessun tipo di ombra, l’istituzione di un apposito registro da far compilare ai vetturini, con orario di presa servizio, pause, corse, peso trainato, l’installazione di un gps nelle carrozze, per poter effettuare dei controlli a random, studiando i movimenti al fine di poter effettuare maggiore controllo, la sospensione e la variazione delle licenze in Ape car, a revoca della licenza a trazione animale qualora vengano superate 4 sanzioni come avviene nel mondo dell’ippica. “Sono previsti 42 gradi tra lunedì e martedì prossimo, saremo costretti a scendere in piazza se questa amministrazione comunale continuerà ad essere sorda e cieca , rispetto alle lamentele di tutta Italia, cittadini, politici ed associazioni” concludono gli animalisti.
