Nuove regole di accesso per le sale imbarchi dell’aeroporto di Palermo: dal primo di agosto non si potrà entrare nelle sale dei gates prima di due ore dall’orario di partenza del volo. La Gesap ha spiegato che “serve a impedire l’ingresso. Sarà il lettore della carta di imbarco a non fare scattare l’apertura del tornello per entrare nella zona dei controlli”.
“I lavori di ammodernamento vanno avanti e si concluderanno a novembre – afferma Riggio, amministratore delegato di Gesap – Manca poco ormai al completamento del primo lotto di lavori. Poi passeremo al nuovo piano triennale degli investimenti che pesa 68 milioni, perché senza investimenti non ci può essere futuro per l’aeroporto e per la Sicilia”. Questo servirà a contenere il flusso dei passeggeri che stazionano nella sala in attesa dell’imbarco, ed evitare quindi che il sovraffollamento di questi giorni, dovuto alla chiusura dello scalo di Catania, sia più consistente. Da lunedì sarà eliminata l’ultima barriera di cantiere tra le due zone dei controlli di sicurezza; l’operazione aumenterà l’area di altri 300 metri quadrati – che si integrerà con quella di circa 500 metri quadrati – aperta poche settimane fa e dotata di nuove macchine scanner. In questo modo, ci sarà un fronte unico con 11 ingressi per il filtraggio.
Per la ristorazione, invece, mancano ormai pochi giorni all’apertura dei due nuovi punti vendita: La Braciera, pizzeria pluripremiata e la Terrazza Palermo (Martini). Il 15 agosto toccherà all’apertura della parte dell’avancorpo (400 metri quadrati di sala imbarchi) al terzo livello, dotata di nuovo impianto di aria condizionata che si integrerà a quello esistente.
Infine, per dare più forza ai servizi di handling, dopo l’improvviso incremento di traffico conseguente alla chiusura dell’aeroporto di Catania, Gh Palermo ha incrementato il personale: “8 impiegati e 6 operai lo scorso 21 luglio, 20 operai entro il 28 luglio e 10 operai entro il 4 agosto” – conferma l’amministratore delegato di Gh Paolo Zincone.
