Lorenza Alagna, figlia del boss Matteo Messina Denaro, “ha deciso di rivolgersi alle autorità competenti affinché vengano perseguite tutte quelle fughe di notizie relative al colloquio tenutosi con il padre in regime di 41 bis“. Lo rende noto il legale della donna, Franco Lo Sciuto.
“E’ incredibile – aggiunge l’avvocato – come il contenuto del colloquio riservato tra padre e figlia, del tutto irrilevante sotto il profilo dell’interesse pubblico, da non confondere con la attenzione morbosa sul piano mediatico, intercorso nel rispetto delle prescrizioni di cui al 41 bis, possa essere reso pubblico dalle testate nazionali. Per tali ragioni si intende perseguire ogni condotta lesiva della sfera dei diritti di Lorenza Alagna ed ogni indebita esposizione mediatica“, conclude Lo Sciuto.
