Più tempo passa e più dettagli emergono. Il riferimento è alla Reggina e alla sua doppia partita (che fino a qualche settimana fa era tripla) extra campo. Dopo l’omologa, e la corsa contro il tempo per l’iscrizione, ora non si parla d’altro che della cessione della società. Quelle voci iniziali sono diventate poi concrete la settimana scorsa, come anticipato su StrettoWeb, diventando ufficiali ieri, con le dimissioni del Presidente Cardona e del CdA e con le parole d’addio di Saladini.
E se la partita iscrizione resta aperta (si attende l’ok della Covisoc entro il 30, ma dalle parti del Sant’Agata si respira fiducia), la curiosità è tutta sul passaggio di quote. Chi sarà il nuovo proprietario e quando avverrà il closing? Arrivano conferme sulla possibile ufficialità del passaggio per lunedì, anche se quando si tratta di date – in questi casi – la prudenza non è mai troppa. L’impressione è che si attenda il semaforo verde della Covisoc per procedere poi all’annuncio di un accordo nei fatti già formalizzato.
Sky Sport, in collegamento dal Sant’Agata, fa emergere però il primo vero nome del possibile proprietario. Vero, precisiamo, perché non ha nulla a che fare con i nomi roboanti usciti fuori in questi giorni e che non abbiamo mai preso in considerazione su queste pagine. Il nome emerso è quello di Bruno Grande, imprenditore piemontese impegnato nel settore dell’abbigliamento e operante soprattutto in Svizzera. Non sarebbe solo, però. Insieme a lui, infatti, dovrebbero esserci altri quattro imprenditori a formare una cordata che andrebbe a rappresentare la futura proprietà della Reggina.
