Fermento in casa Reggina, come succede ormai da settimane. Prima l’attesa omologa, poi quella iscrizione, poi quella cessione. Le notizie si rincorrono e, quando ci sono passaggi di proprietà di mezzo, c’è sempre il rischio di fake, tra rumors, presunte bufale, voci, mezze conferme e quant’altro. Andando oltre nomi roboanti che sin da subito ci sono sembrati eccessivi, c’è da registrare un’ultim’ora di Sky Sport, che con il giornalista Bruno Palermo è presente oggi al Sant’Agata e seguirà la vicenda con vari collegamenti.
Oltre a ribadire l’ottimismo sul fronte iscrizione, come da noi confermato anche ieri, con tutti i pagamenti effettuati e inviati entro i termini, il giornalista svela nuove date legate alla cessione. “Possibile closing tra venerdì e lunedì”, rivela. Dopo le dovute verifiche, sono arrivate conferme. In questi casi, “muoversi” con le date è sempre rischioso, motivo per cui non esiste un limite effettivo. Però, secondo quanto verificato, non manca molto al closing. Da capire, tra l’altro, se si vuole attendere l’eventuale semaforo verde della Covisoc. In ballo, infatti, c’è la cifra da versare allo Stato, la cui prima rata essere effettuata entro il 12 luglio, a un mese dall’ottenuta omologa, secondo indicazioni del Tribunale, e non obbligatoriamente entro il 20, allegata all’iscrizione, come qualcuno ha voluto precisare. Per questo ci sarà da attendere, ma filtra fiducia.
In merito all’identikit del nuovo proprietario, invece, sempre bocche cucite. Ci sentiamo di escludere, ma lo avevamo già fatto, nomi di una certa rilevanza rimbalzati nell’ambiente in questi giorni e ci sentiamo, almeno per il momento, di non fare alcun nome in particolare.
Cessione Reggina, le parole del Sindaco f.f. Brunetti
Intanto è intervenuto sulla vicenda il sindaco facente funzioni del Comune di Reggio Calabria Paolo Brunetti. “Appreso delle dimissioni del Cda e del presidente Marcello Cardona – si legge in una nota stampa – oltre all’intenzione manifestata dal patron, Felice Saladini, di cedere la Reggina 1914, la città ringrazia l’intera compagine societaria per l’attività svolta, in questo anno sportivo appena trascorso, nell’interesse della comunità e di una realtà che rappresenta, senza dubbio alcuno, patrimonio materiale, immateriale e collettivo del territorio reggino e calabrese”.
“Nel massimo rispetto delle posizioni – spiega – e di dinamiche societarie interne sulle quali l’amministrazione non ha inteso, né intende, assumere posizioni ingerenti, ciò che auspichiamo è che l’attuale delicata fase transitoria possa risolversi nel più breve tempo possibile, tenendo in considerazione quei criteri di trasparenza e di condivisione che investono l’interesse non solo dei tifosi, che giustamente oggi si pongono legittimi interrogativi sulle ultime vicende, ma di un’intera comunità sportiva che nella Reggina si riconosce, crede e sulla quale investe tempo, denaro e, perché no, speranze di crescita e di riscatto sociale per l’intero territorio”.
“La Reggina – afferma ancora Brunetti – non è soltanto una squadra di calcio. E’ passione, è identità, è economia diffusa, è un corollario di emozioni che affonda le proprie radici in oltre 100 anni di storia indissolubilmente legata al territorio. Come detto, rispettiamo il massimo riserbo che la società si è impostata rispetto alle eventuali trattative di cessione, nella consapevolezza, per chi lascia e per chi arriverà, che il Comune sarà al fianco di chi avrà a cuore le sorti della più importante realtà sportiva della città”.
“Chiusa la partita dell’omologa al piano di ristrutturazione del debito – conclude il sindaco facente funzioni – e presentata la documentazione per l’iscrizione del prossimo campionato di serie B, viviamo adesso una fase che definiamo sensibile appare quasi un eufemismo. Per questo, bisogna presentarla con estrema chiarezza ed evidenza ad una comunità che ne attende l’esito col fiato sospeso”.

