I carabinieri hanno messo a segno nella notte un blitz antidroga a Siracusa. I militari hanno arrestato un uomo e una donna e sequestrato tre chili di droga tra cocaina, hashish, marijuana e crack e oltre 140mila euro in contanti. I sospetti sono partiti dal continuo via vai di automobilisti da una traversa di via Ermocrate. Le successive indagini che hanno permesso di fare luce su una vera e propria piazza di spaccio. Gli spacciatori erano protetti da un sistema di videosorveglianza agli accessi.
Ma le telecamere non erano l’unico strumento a difesa dei pusher. In un’abitazione, che era la base operativa della vendita della droga h24, era stata installata una porta di ingresso con una feritoia – per permettere il passaggio della droga – e vetri oscurati per poter riconoscere gli acquirenti o le forze dell’ordine, ma senza essere visti dall’esterno. I carabinieri hanno controllato diverse abitazioni nei pressi della stazione ferroviaria.
Al termine delle indagini sono stati arrestati un uomo e una donna, denunciate altre due persone e sequestrati 2.678 grammi di cocaina/crack, di cui una parte era già stata confezionata in 829 dosi; 205 grammi di hashish suddivisi in 118 dosi; 115 dosi di marijuana per un totale di 115 grammi; due fucili calibro 12, di cui uno con matricola abrasa; e oltre 143.000 euro in contanti, ritenuti provento di attività illecite.
Quando i militari hanno fatto irruzione uno degli arrestati ha tentato di dileguarsi attraverso una botola ricavata dietro un armadio e poi sui tetti, ma è stato immediatamente bloccato con in spalla uno zaino contenente droga, tra cui oltre 2 chili di cocaina, contanti e materiale per il confezionamento dello stupefacente.
All’interno di un’abitazione, gli investigatori dell’Arma hanno trovato anche due macchine conta soldi, sia per i contanti che per le monete. Individuate e sequestrate anche 9 telecamere installate lungo le vie limitrofe e collegate con una delle abitazioni nella disponibilità degli arrestati, che, dopo le formalità di rito, sono stati condotti nel carcere Cavadonna di Siracusa e Piazza Lanza di Catania.
