Salvini: “faremo il Ponte sullo Stretto e tutto il resto, è grande opera più green e colmerà il gap della Sicilia”

Ponte sullo Stretto: le parole del vicepremier e ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini

Sarà un’opera che vogliamo vedere con l’avvio dei lavori, con il coinvolgimento delle Regioni Sicilia e Calabria e degli Enti locali delle aree interessate, che dovrebbero vedere la luce nella prossima estate. Sarà a campata unica, la più grande del mondo e sarà parte di un sistema, perché da solo non serve a niente e nessuno. Sarà un acceleratore economico e culturale di tutte le opere annesse e connesse. E sarà un’opera green“. Così il vicepremier e ministro delle Infrastrutture, Matteo Salvini, alla presentazione dell’avvio lavori del nuovo itinerario della strada Statale Ragusa-Catania. Alla conferenza, al PalaRegione di Catania, partecipano, tra gli altri, il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, e saranno il presidente Edoardo Valente e l’amministratore delegato di Anas, Aldo Isi.

Sto lavorando per recuperare decenni persi in Sicilia e in tutta Italia per strade, autostrade, porti, ponti, ferrovie. Abbiamo già cantieri aperti o in apertura per quasi 30 miliardi di euro in Sicilia, fra strade, autostrade e ferrovie, per collegare tutte le città di questa splendida terra. Il ponte è una parte del progetto“. Lo ha detto il ministro per le Infrastrutture Matteo Salvini al Palacongressi di Agrigento per un incontro organizzato da Confcommercio. “Stiamo lavorando – ha aggiunto il vicepremier – per ferrovie più veloci, per strade più moderne e sicure. Sono venuto da Catania, in macchina, e la Catania-Palermo non è un’autostrada, è una cosa…. Investire i denari per portare non solo i turisti ad Agrigento, che è una perla mondiale certo, ma serve investire anche per i cittadini, i lavoratori, gli studenti, pendolari, agricoltori. Ventotto miliardi sono per la Sicilia e il ponte sullo Stretto di Messina è a corredo di tanti anni di sogni per milioni di siciliani che ogni anno pagano miliardi di euro per il mancato collegamento con la terraferma – ha osservato il ministro Salvini – in 6 mesi miracoli non se ne fanno, ma mi sembra di aver dimostrato che volere è potere”.