Reggio Calabria sulla chiusura dello stabilimento Lactalis: “vergognoso”

Reggio Calabria: le parole del massmediologo e giornalista Klaus Davi commentando la decisione di Lactalis, multinazionale del comparto caseario, sulla chiusura dello stabilimento

La chiusura dello stabilimento della multinazionale francese Lactalis a Reggio Calabria è una vergogna inqualificabile. 80 operai a casa, 80 famiglie gettate nella povertà, in una città come Reggio non è uno scherzo e proprio nel momento in cui si decantano le eccellenze del food italiano!!!”. Lo ha dichiarato il massmediologo e giornalista Klaus Davi commentando la decisione di Lactalis, multinazionale del comparto caseario, sulla chiusura dello stabilimento di Reggio Calabria.

Come ho più volte ribadito in sedi anche nazionali, la Città dello Stretto sta vivendo il momento più brutto, oscuro, sinistro della sua storia. Stiamo ancora qui a parlare dell’era Scopelliti quando ci troviamo in una situazione ancor peggiore, dove l’illegalità si palesa in tutta la sua plastica arroganza e dove è consentito insultare sui muri della città chiunque, senza che nessuna istituzione intervenga, attraverso minacce di morte pubblicizzate all’ingresso dell’autostrada, tanto per dare un ‘segnale‘”.

Al netto di queste amare considerazioni, ribadisco la mia vicinanza alle lavoratrici e ai lavoratori e alle loro famiglie e sono certo che i vertici della Regione di concerto con il Ministro del Lavoro si adopereranno per trovare una soluzione che tuteli la loro dignità. Da parte mia, a breve sarò a Reggio Calabria e mi dichiaro pronto a incontrarli e manifestare la mia solidarietà” conclude.