Spacciavano fiumi droga con il ‘porta a porta’: otto arresti nel palermitano

I carabinieri della compagnia di Bagheria hanno sgominato un'organizzazione che vendeva crack, cocaina, hashish e marijuana

E’ stata denominata “Cristallo” l’operazione antidroga scattata tra Casteldaccia e Palermo dei carabinieri della Compagnia di Bagheria. Dodici le misure cautelari eseguite per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti ed estorsione e indagate altre 4 persone in stato di libertà. Nel dettaglio, sono tre le ordinanze di custodia cautelare in carcere; 5 gli arresti domiciliari e 4 obblighi di dimora con permanenza domiciliare notturna e contestuale obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.

La droga veniva spacciata con il sistema del porta a porta. Accadeva a Casteldaccia, in provincia di Palermo. I carabinieri della compagnia di Bagheria hanno sgominato un’organizzazione che vendeva crack, cocaina, hashish e marijuana. La sostanza stupefacente veniva fatta venduta ai clienti a casa degli spacciatori. I militari hanno eseguito 12 misure cautelari firmate dal gip di Termini Imerese su richiesta della procura guidata da Ambrogio Cartosio.

L’accusa per gli indagati è detenzione e spaccio di stupefacenti ed estorsione. In sei mesi d’indagine i militati hanno sequestrati quasi otto chili di droga.

Nel corso dell’operazione Cristallo gli organizzatori della piazza di spaccio, come accertato dai carabinieri, avrebbero utilizzato l’intimidazione e la violenza per recuperare i crediti vantati verso gli acquirenti. I militari hanno quindi accertato 5 episodi estorsivi. Gli indagati, come ricostruito durante l’indagine, avrebbero con molta facilità acquistato grossi quantitativi di stupefacente. Tra l’altro erano molto accorti. Tutti evitavano di parlare dei traffici e cessioni al telefono utilizzando mezzi di comunicazione difficilmente intercettabili. Per lo più le comunicazioni avvenivano in presenza.