Le Eccellenze Siciliane della Pubblica Amministrazione sono gli Istituti di ricerca di punta e di altissimo livello scientifico come la Stazione Consorziale Sperimentale di Granicoltura di Caltagirone (in breve Stazione di Granicoltura – www.granicoltura.it), l’IRVO (Istituto Regionale del Vino e dell’Olio), la Banca del Germoplasma del parco dei nebrodi ad Ucria e la Banca del Germoplasma dell’Ulivo a Villa Zagaria a Pergusa.
A due passi da Caltagirone, nella piccola frazione di Santo Pietro, vive dal 1927 una realtà, non conosciuta ai più, ma che rappresenta uno dei vanti della Sicilia: la Stazione consorziale sperimentale di granicoltura. Venne istituita nel 1927 da un regio decreto nell’ambito della battaglia del grano, che voleva rendere l’Italia autosufficiente nella produzione di cereali.
La Stazione dispone di una vera e propria banca del germoplasma, che contiene i semi di 300 varietà di diverse specie, tra cui quelli di tutte le varietà di grani antichi siciliani. Varietà di Grani Antichi siciliani che, da sole, sono più numerose di quelli di tutte le altre regioni messe insieme. E sappiamo gli appetiti che i semi, soprattutto quelli rari, stanno suscitando in giro per il mondo.
La Stazione, riproduce annualmente questi semi e li dona agli agricoltori, che in questo modo li conservano anche ex situ. La Stazione è di pertinenza dell’Assessorato Regionale all’Agricoltura e si deve al lavoro costante di tecnici quali Carmelo Nicotra (ed anche ai precedenti Direttori) e Nello Blangiforti che dobbiamo la conservazione del patrimonio genetico dei grani antichi siciliani.
Come tutte le strutture pubbliche, ancor di più la Stazione di Granicoltura oggi corre un grande rischio di sopravvivenza per la scarsità di risorse che vengono destinate a questi Enti. Concordo con Paolo Caruso di https://www.facebook.com/Foodiverso, che insieme ad altri appassionati ha suggerito la proposta di fare diventare la Stazione di Granicoltura di Caltagirone Patrimonio UNESCO – anche in prossimità dei 100 anni dalla fondazione – per assicurare un futuro alla Stazione ed ai suoi semi.
Sarebbe un’opportunità e una garanzia di prosecuzione dell’attività che si appresta – come detto – a compiere il secolo di vita. Come AssoCEA Messina APS – supportati dal Nodo InFEA della Città Metropolitana di Messina – diretto da Giuseppe Cacciola, saremo presenti domenica 28 maggio 2023 per il Biodiversity Day, nel bosco di Santo Pietro, anche per onorare il recente rinnovo della nomina del Presidente Francesco Cancellieri quale Esperto a titolo gratuito della Stazione di Granicoltura per Educazione Ambientale e allo Sviluppo Sostenibile e consegnare la menzione di Custode della Macchia Mediterranea alla struttura, in segno di sostegno per la fondamentale attività a tutela della Biodiversità Agricola ed Alimentare e nello spirito della Carta di Caltagirone.
Così in una nota l’Ingegnere Francesco Cancellieri, Presidente Associazione per lo Sviluppo Sostenibile e Centro di Educazione Ambientale Messina.
