La Corte di Cassazione con sentenza del 26 aprile 2023 ha annullato l’ordinanza di custodia cautelare emessa nei confronti di Condello Giuseppe indagato nel proc. n. 5385/2017 RGNR DDA, per i reati di porto e detenzione abusiva di arma.
L’imputazione è strutturata su intercettazioni telefoniche ed ambientali fra terzi, i cui risultati sono stati censurati dalle difese (avv.ti Guido Contestabile e Giovanni Piccolo) sia in ordine alla corretta identificazione dell’indagato Condello Giuseppe sia relativamente alla corretta interpretazione dei dialoghi captati.
La difesa, evidenziando come gli insegnamenti di legittimità in questi casi richiedano al giudice uno sforzo motivazionale ulteriore sia in termini di intellegibilità delle frasi oggetto di captazione che l’esistenza di riscontri individualizzanti in grado di supportare il costrutto accusatorio, ha chiesto ed ottenuto l’annullamento dell’ordinanza, poiché nel caso in esame siffatti elementi erano stati totalmente trascurati dal tribunale del riesame di Reggio Calabria.
