“Dammelo così Alessandra si passa il tempo“. E’ questo il contenuto di una delle intercettazioni che hanno inchiodato Daniela Lo Verde, la preside dell’istituto Falcone dello Zen arrestata stamani dai carabinieri della sezione Eppo del nucleo Investigativo di Palermo. La misura cattedrale è scattata a seguito di un’indagine su corruzione e peculato coordinata dai procuratori europei delegati Calogero Ferrara e Amelia Luise.
Il ‘passatempo’ destinato alla figlia della dirigente era un iPad Air Apple di ultima generazione consegnato alla scuola e acquistato con fondi pubblici. La circostanza è emersa dall’ordinanza con cui per la dirigente e il suo vice, Daniele Agosta, sono stati disposti i domiciliari. L’8 luglio dello scorso anno nell’istituto intitolato al giudice antimafia vengono consegnati 7 MacBook e un computer fisso, sempre di marca Apple. “Ma se me lo portassi a casa? quello blu se me lo portassi a casa com’è?… ufficialmente… cioè nel senso me lo prendo… fino a quando siamo qua… poi si vede“, dice la preside al suo vice.

Il vice alla preside arrestata: “Il giocattolo di Alessandra… portacelo!”
Il 13 luglio sulla scrivania della dirigente la collaboratrice scolastica sistema un pacco: all’interno due iPad Air Apple, parte di un ordine di dispositivi elettronici destinati all’istituto parzialmente evaso nei giorni precedenti. “Dammelo, così Alessandra si passa il tempo!“, dice Lo Verde, intercettata dalle cimici dei carabinieri, ad Agosta. “Al termine della giornata lavorativa – si legge nell’ordinanza – mentre la preside riempiva nuovamente i suoi sacchetti con le provviste alimentari destinate alla mensa della scuola, Agosta rifacendosi evidentemente alla volontà espressa qualche ora prima dalla sua dirigente, prelevava i due dispositivi elettronici dal pacco sul pavimento e ne infilava uno nella borsa della Lo Verde ed uno in un sacchetto di colore verde che portava via con sé tornando a casa“.
“Il giocattolo di Alessandra… portacelo!“, dice l’uomo. “Mettilo in borsa“, rispondeva la preside, che il 27 luglio a casa portava anche il nuovo computer iMac Apple.
