Ponte sullo Stretto, Confcommercio: “opera strategica per il Paese”

Ponte sullo Stretto: Confcommercio-Conftrasporto ha riassunto le ragioni del sì alla realizzazione dell'opera in 6 punti

“Il sì della commissione Trasporti sul regolamento Ten-T segna un importante passo in avanti, assieme all’emendamento per includere l’opera (il ponte sullo stretto; Ndr) nell’attuale regolamento finanziario del Cef2. Ora avanti tutta!”. E’ quanto ha detto Paolo Uggè, consigliere Confcommercio delegato ai Trasporti, e presidente Fai-Conftrasporto, in audizione nelle commissioni Ambiente e Trasporti della Camera. A esporre la relazione, il responsabile del settore Infrastrutture-trasporti-logistica e mobilità di Confcommercio Enrico Zavi. Confcommercio-Conftrasporto ha riassunto le ragioni del sì alla realizzazione dell’opera in 6 punti: “la continuità territoriale”; “6 miliardi già previsti per l’alta velocità siciliana”; “costi risparmiati per l’economia siciliana: 6 miliardi di euro all’anno”; “positività economico sociali per giovani“. Sul fronte turistico, sarebbe “il ponte più lungo a una campata nel mondo”; infine sarebbe “baricentro del Mediterraneo”: “Suez e Gibilterra – hanno sottolineato – soddisfano circa il 30% del traffico mondiale. In un giorno si raggiunge il centro dell’Europa (oggi ce ne vogliono quattro per raggiungere Amburgo o Rotterdam)”.

“Il Ponte sullo Stretto consentirà a un popolo di oltre cinque milioni di persone di avere finalmente un vero collegamento con il Continente”, spiega Uggè. “Per l’Europa, sarà una preziosa opera di connessione nord-sud, realizzando un’offerta logistica in grado di migliorare la competitività del sistema europeo attraverso una piattaforma proiettata nel mare Mediterraneo”. Il Ponte, ha porseguito, “fu rilanciato e incluso nell’elenco delle 30 grandi opere del ‘Piano infrastrutture’ dall’allora commissario ai Trasporti Karel Van Miert e approvato dai leader dell’Ue nel dicembre del 2003. Il progetto del 2003, approvato dall’Unione europea e dal governo quando era ministro delle Infrastrutture Pietro Lunardi, prevede un ponte sospeso con una campata unica di 3.300 metri”. Il recentissimo parere della commissione Trasporti del Parlamento europeo e l’impegno del Governo italiano, ha detto in conclusione il presidente di Fai-Conftrasporto Confcommercio, “sono una risposta a tutti gli scettici e agli schieramenti del ‘no a prescindere’ che nei decenni hanno bloccato una delle opere fondamentali per l’economia e la qualità della vita di milioni di cittadini”.