Il dibattito sulla pericolosità dei cani, specialmente quelli randagi, continua a tenere banco in tutto il territorio nazionale. I cani, si sa, sono i migliori amici dell’uomo ma, allo stesso tempo, si registrano aggressioni da parte dei nostri animali domestici. La situazione si aggrava poi quando si parla di randagismo, un fenomeno che vede branchi di cane, molti di grande stazza, girovagare in gruppo e invadere le strade calabresi. È il caso della donna aggredita da sei cani randagi ad Amantea, nella provincia di Cosenza. La donna ha raccontato dell’episodio alla ‘Gazzetta del Sud’, assalita dagli animali mentre portava a spasso il suo labrador nella passeggiata serale.
L’aggressione è accaduta intorno a mezzanotte, all’ingresso del Parco della Grotta, dove la donna porta solitamente il suo cane. Ma ieri sera la passeggiata è stata tutt’altro che tranquilla: ben presto è stata circondata da 6 cani di media e grande taglia, sbucati improvvisamente da un canneto. Per evitare di essere ferita – e con lei il suo labrador – la vittima ha cominciato a scappare cadendo rovinosamente più volte.
La donna quindi, è riuscita a sfuggire a una potenziale aggressione, avvertendo i Carabinieri della stazione locale che l’hanno scortata a casa. Nonostante non sia stata morsa, si è accorta di avere dolori dappertutto rendendo così necessaria una visita al Pronto Soccorso di Paola. Dopo gli accertamenti del caso, il referto medico ha riportato una contusione del polso sinistro, del bacino e della spalla destra con sette giorni di prognosi domiciliare.
