Migranti, sbarchi incontrollati a Lampedusa: recuperati due cadaveri

I due cadaveri recuperati sono riconducibili ai migranti dispersi nel naufragio dello scorso 24 aprile

Non accenna a fermarsi lo sbarco incontrollato di migranti a Lampedusa. L’isola è in piena emergenza. Nelle ultime ore sono stati recuperati anche i cadaveri di due donne, in acque Sar italiane. Ad individuarli è stata la motovedetta Cp268 della Guardia costiera. I militari dell’unità di soccorso hanno avvistato le salme dopo che avevano recuperato 62 migranti (tre donne) che viaggiavano su un barchino di 9 metri salpato da Sfax in Tunisia.

La scorsa notte i 62 originari di Benin, Burkina Faso, Camerun, Costa d’Avorio, Guinea, Mali, Sudan e Togo, oltre alle due salme, sono state sbarcate a molo Favarolo. I cadaveri, che sono i corpi dei dispersi del naufragio dello scorso 24 aprile, sono stati portati alla camera mortuaria del cimitero.