Quella di Matteo Messina Denaro sembra essere una macabra telenovela. A pochi giorni dall’arresto del boss, si viene a sapere ora, una donna è andata dai carabinieri. Con lei c’era il suo avvocato. La misteriosa donna ha raccontato ai militari di aver avuto con quell’uomo una relazione. Quell’uomo era il latitante più ricercato d’Italia. A lei, però, si era presentato come Francesco Salsi, medico in pensione. E lui ci aveva creduto. O almeno così dice.
Solo dopo la cattura la donna, un’altra insegnante, stavolta di matematica, aveva scoperto che si trova di Matteo Messina Denaro. Lui l’aveva corteggiata nonostante fosse sposata. Ma come abbiamo capito da mesi, questo per il boss non era un problema. Anzi. Tra i due era nato un rapporto. Assiduo, a quanto sembra.
Peccato che la versione della donna non collimi con il fatto che lei sia la moglie di un altro mafioso. Un uomo arrestato per mafia e ritenuto vicino al boss di Campobello di Mazara Franco Luppino.
Di questa amica di Messina Denaro parla ora il gip che ieri ha disposto l’arresto di un’altra persona vicina al padrino, la maestra Laura Bonafede. Quest’ultima è l’ormai nota maestra, ormai sospesa, figlia del boss di Campobello Leonardo, finita in manette per favoreggiamento e procurata inosservanza della pena. La donna era sentimentalmente legata al boss. E di lui era follemente gelosa, come emerge dai pizzini. Perché sapeva delle sue relazioni. Sapeva di Lorena Lanceri e a quanto pare sapeva anche della terza donna.
Nelle pagine della misura cautelare scritte dagli inquirenti emergono l’irritazione e la gelosia della maestra verso l’ultima frequentazione del capomafia. L’amica di Messina Denaro viene chiamata in codice dalla Bonafede “Sbreghisi“.

