E’ previsto per questa mattina l’interrogatorio di garanzia da parte del gip del Tribunale di Palermo, Alfredo Montalto, a Laura Bonafede. La maestra è stata arrestata nei giorni scorsi con l’accusa di avere favorito la latitanza del boss mafioso Matteo Messina Denaro. Non solo. La donna sarebbe state legata all’ex latitante da un rapporto sentimentale, che si è fatto più stretto a partire dal 2007.
Dalle lettere che i due si sono scambiati trapela la “piena condivisione delle logiche e degli interessi mafiosi” da parte della Bonafede. La donna avrebbe frequentato per anni il boss, mentre era latitante. Con lui e la figlia, Martina Gentile, avrebbe anche convissuto a lungo. Anche Martina, ora, è indagata per favoreggiamento e procurata inosservanza di pena come la madre.

