“Noi abbiamo cercato di spiegare ai giovani la non convenienza a delinquere, quindi un approccio non morale o etico ma economico perché ai giovani di oggi si parla di soldi, non si parla di morale o di etica, perché non sareste ascoltati, poi dopo, forse, se credibili, possiamo parlare di morale o di etica”. Lo ha dichiarato all’Italpress il Procuratore di Catanzato, Nicola Gratteri, in occasione della terza edizione del Gran Galà della Cultura e della Legalità che si è tenuto a Marsala.
“Li abbiamo esortati a spiegare che l’unica arma che loro hanno, l’unica cosa che possono fare oggi è studiare per non essere in futuro mediocri o manipolati dai furbi, dagli spregiudicati e dai potenti“, ha precisato Gratteri. E il procuratore ha parlato anche dell’arresto di Matteo Messina Denaro, in manette dopo trent’anni di latitanza. “Posso dire finalmente che è stato catturato un simbolo in negativo, quindi ora si facciano gli approfondimenti che si devono fare e si incominci a concentrarsi su Cosa nostra di oggi“, ha chiosato il procuratore.
