Il prof. ing. Giuseppe Roberto Tomasicchio ha ufficialmente comunicato di aver assunto l’importante ruolo di consigliere del Ministero per gli Affari europei, il Sud, le politiche di coesione e il PNRR. La nomina proietta il docente in una posizione chiave per la gestione e la pianificazione strategica dei fondi europei e dei progetti di sviluppo infrastrutturale destinati al rilancio del Mezzogiorno e dell’intero sistema Paese.
L’incompatibilità con l’impegno nel comitato “Ponte Subito”
L’assunzione di questa rilevante veste istituzionale comporta precisi doveri di neutralità, riservatezza e dedizione esclusiva al mandato ministeriale. Per questa ragione, il prof. ing. Giuseppe Roberto Tomasicchio ha chiarito che il nuovo ruolo di consigliere del Ministero non consente più la prosecuzione delle attività a supporto del comitato “Ponte Subito”. La decisione risponde a una doverosa scelta di correttezza ed etica istituzionale, necessaria per evitare sovrapposizioni tra il ruolo di consulenza governativa e le iniziative di promozione territoriale.
Competenze tecniche al servizio delle politiche di coesione e del PNRR
L’ingresso di una figura di alto profilo accademico e tecnico nel dicastero rappresenta un passaggio significativo per l’attuazione delle riforme e dei progetti legati al PNRR. Sebbene l’impegno diretto a sostegno del comitato “Ponte Subito” sia giunto al termine, le elevate competenze dell’ingegnere rimarranno un punto di riferimento nell’ambito dell’analisi tecnica e strategica a supporto delle politiche di coesione e della crescita infrastrutturale della nazione.
