Catania, si è costituito l’uomo che si era barricato in casa esplodendo colpi d’arma da fuoco

Si è costituito, dopo estenuanti ore di trattativa e alcuni colpi d'arma da fuoco esplosi all'interno dell'appartamento, il 30enne pregiudicato che si era barricato in casa

Si è arreso dopo ore di negoziato l’uomo che si era barricato in casa, urlando frasi deliranti ed esplodendo colpi d’arma da fuoco, nella giornata di ieri a Librino (Catania). Il trentenne pregiudicato, barricatosi nel suo appartamento al 12° piano, si trovava da solo in casa, la moglie e i tre figli, infatti, non erano presenti nell’abitazione.

Gli agenti hanno trovato nel vano scala un bossolo e hanno notato un foro nel muro di fronte l’abitazione. L’uomo, invitato ad aprire la porta, si rifiutava, continuando ad gridare ed a devastare l’appartamento. Vista la situazione, sono arrivati sul luogo funzionari dell’Upgsp, ulteriori tre equipaggi dello stesso ufficio e personale della Squadra Mobile, che, dopo aver messo in sicurezza l’area, anche con l’ausilio della Polizia Locale e di Vigili del Fuoco e 118, è iniziata una lunga e paziente opera di mediazione nel tentativo di calmare l’uomo, di convincerlo ad aprire la porta.

Durante la mediazione si udivano esplosioni provenire dall’appartamento, dovute probabilmente a petardi. Sul posto sono giunti agenti della Polizia Scientifica e tiratori scelti della Polizia di Stato poi, unità specializzate nella negoziazione e nella gestione degli interventi critici, appartenenti alla Questura di Palermo ed al Reparto Prevenzione Crimine Sicilia Occidentale, messi immediatamente a disposizione dal Servizio Controllo del Territorio della Direzione Centrale Anticrimine della Polizia di Stato ed intervenuti in brevissimo tempo.

Solo in serata, dopo diverse ore, l’uomo ha deciso di costituirsi permettendo agli operatori delle forze dell’ordine di accedere all’interno dell’abitazione Una volta reso inoffensivo l’uomo, grazie ad un’attenta perquisizione dell’appartamento sono state trovate una pistola Berretta calibro 9 corto con matricola abrasa ed una cartuccia ancora nel caricatore, una cartuccia inesplosa occultata all’interno di una cabina armadio inoltre sul pavimento del soggiorno vi era un bossolo, nonché un borsone con numerosi artifizi pirotecnici ed una bustina di cellophane con 10 grammi di marijuana.

Durante il sopralluogo eseguito dalla Polizia Scientifica è stata rilevata anche la presenza di un foro da proiettile sulla parete del soggiorno. Una volta ultimati i rilievi e gli accertamenti di rito, l’uomo è stato arrestato e accompagnato nella casa circondariale di piazza Lanza a Catania.