Reggio Calabria, all’I.C. “Corrado Alvaro” un progetto di ascolto attivo e multisensorialità

Una splendida esperienza didattica legata alla musica per gli studenti dell'I.C. "Corrado Alvaro - Giudice Scopelliti"

L’I.C. “Corrado Alvaro – Giudice Scopelliti” guidato dal DS Adriana Labate in collaborazione con la Classe di Didattica della Musica del Conservatorio Francesco Cilea di Reggio Calabria diretto dal Prof. Francesco Romano, ha avviato un progetto creativo di ascolto attivo e multisensorialità rivolto agli allievi delle classi prime della Secondaria di Primo Grado plesso Scopelliti.

Gli allievi del Corso di Didattica della Musica Prof. Davide Rosaci, Alessandro Spanò, Alessandro Ierfino e Corinne Bruzzese coordinati dalla Prof.ssa Lucia Calvagna, hanno presentato alle classi delle attività creative durante le quali sono state prodotte le rappresentazioni artistiche delle quattro stagioni, utilizzando del materiale caratterizzato da texture e trame a rilievo.

Nella seconda parte gli alunni sono stati invitati a coprire gli occhi per ascoltare il capolavoro di Vivaldi ed hanno toccato quindi contestualmente il lavoro tattile realizzato nella prima parte dell’attività, con l’obiettivo di riconoscere elementi evocativi della musica attraverso il contatto.

Nella terza parte, i ragazzi con l’ascolto attivo, hanno compilato un questionario atto a verificare le preferenze musicali e le sensazioni scaturite dalle note.

Contestualmente i ragazzi iscritti al Corso Musicale nell’Aula Magna Giuseppe Iannì hanno ascoltato le performance musicali dei talentuosi chitarristi, violinisti, violoncellisti e pianisti iscritti al Biennio del Conservatorio Francesco Cilea.

Una giornata entusiasmante che ha visto protagonisti gli studenti dell’Istituto Comprensivo che hanno scoperto così, grazie alla guida sapiente del team del Conservatorio, come l’ascolto tattile sia un modo diverso e alternativo per “sentire” la musica, dando finalmente alla parola “sentire” il significato più ampio di “percepire con diverse parti del corpo e della mente”.