Le farmacie moderne d’Italia si progettano a Reggio Calabria: la storia vincente di Fastpharma

L'intervista di StrettoWeb al "regista" del progetto Fastpharma: l'ingegnere Giuseppe Scaramozzino

Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb
Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb
Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb
Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb
Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb
Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb
Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb
Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb
Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb
Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb
Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb
Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb
Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb
Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb
Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb
Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb

Un appartamento in centro, accogliente e luminoso, e 8 teste pensanti, creative e fantasiose. Da qui, dal cuore di Reggio Calabria, si progettano le farmacie moderne di tutta Italia. Regista dell’operazione: Giuseppe Scaramozzino. Lui è il titolare di Fastpharma, progetto nato quasi 20 anni fa con l’obiettivo di dare un volto nuovo, diverso, più innovativo, tecnologico e luminoso, alle farmacie. Grazie anche alla sua squadra, è riuscito a farsi un nome non solo a Reggio, appunto, ma in tutta Italia, passando per Roma e Milano. Alcune strutture di ultima generazione, in pieno centro nelle grandi metropoli nostrane, portano infatti il nome di Fastpharma e impresso il marchio reggino. Il messaggio? E’ chiaro: a Reggio Calabria le risorse ci sono, sono validissime e si deve fare tutto il possibile affinché non scappino via. Come lo stesso Giuseppe che, confessa a StrettoWeb, dopo la Laurea al Politecnico di Torino fu “costretto” a tornare: “mia mamma mi disse ‘se non torni qui muoio'” e così l’Ingegnere Scaramozzino nel 1998 crea la prima società di Ingegneria a Reggio e nel 2006 dà il via al progetto Fastpharma.

Operativamente, progettisti e menti pensanti sono tutte qui, ma la sede legale è a Milano. E’ una strategia vincente che permette al marchio di “rompere il ghiaccio” con la prima farmacia, nel 2006. Nasce tutto quasi per gioco. La proprietaria di una farmacia in pieno centro aveva intenzione di spostarsi nella zona Sud di Reggio, sfruttando le famose “tre P” (passeggio, passaggio, parcheggio). “Una mia amica – dice Scaramozzino – mi ha detto ‘la devi fare tu’. Non era il mio lavoro, io non volevo, ma mi ha messo con le spalle al muro. E da lì abbiamo cominciato”. Così Fastpharma ha rivoluzionato il modo di intendere le farmacie. “Obiettivo principale l’innovazione. E poi la personalizzazione. Cerchiamo di creare sempre qualcosa di particolare, di personalizzare”. Anche sfruttando il ruolo delle farmacie, che cambiano: “ad esempio, una volta in farmacia si prendevano le medicine e poi si andava via. Ora la farmacia deve vendere anche altro, è la cosiddetta farmacia dei servizi. Durante il Covid c’è stato l’apice e ora, essendoci circa 20 mila farmacie in Italia, si fa in modo che certe pratiche possano essere semplificate”.

E così, da quel 2006, il progetto Fastpharma si allarga sempre più, si espande e arriva al Nord, dove l’azienda partecipa per la prima volta nel 2016 alla Fiera Cosmofarma a Bologna, una delle più importanti a livello europeo, prendendo parte a un concorso indetto per l’innovazione tecnologia da inserire negli arredi per le farmacie. L’anno dopo, nel 2017, alla seconda partecipazione, arriva la vittoria del premio, a cui si aggiunge un altro successo l’anno dopo. Nel 2019, invece, nuova nomination, prima dello stop per Covid. In quattro anni, due vittorie, con la premiazione davanti a 700 persone al Museo della Lamborghini, premiati dallo stesso Lamborghini in persona. Qui, Fastpharma fa il botto, il suo brand comincia a “spaccare” e così sono sempre di più le richieste in tutta Italia per la costruzione delle farmacie. In tutto, ad oggi, se ne contano circa 200 in tutta la penisola. Costruiamo farmacie in 8 giorni, non andiamo oltre i 30, anche per questo scelgono noi”.

La scelta della sede legale a Milano? “Volevamo far sì che questa azienda operasse in tutta Italia. Dal punto di vista produttivo e progettuale ho preferito mantenermi sul territorio, trasferirmi tutte queste persone a Milano era quasi impossibile. Quindi ho ritenuto di mantenere logistica, design e tutto a Reggio. La sede commerciale è invece a Milano, appunto, in via Mazzini. L’obiettivo è comunque quello di creare una rete commerciale su tutto il territorio, ma siamo in fase di sperimentazione. Con i passaparola, e partecipando alle Fiere, continueremo ad allargare il nostro brand”. E c’è un “vanto” di cui l’Ingegnere va fiero, la farmacia più grande realizzata: “la Liberty, a Milano, nel quadrilatero della Moda, 320 metri quadri”. A corredo dell’articolo tutte le immagini, in basso la video intervista di StrettoWeb all’ingegnere.

L'intervista all'ideatore di Fastpharma, l'ingegnere reggino Giuseppe Scaramozzino