Ponte: confronto tecnico a Villa San Giovanni, che “può diventare la capitale europea del Mediterraneo”

L'esito dell'incontro di questa mattina a Villa San Giovanni: si è parlato di Ponte sullo Stretto e di ruolo del Mediterraneo

Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb
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Interessante confronto tecnico questa mattina a Villa San Giovanni, presso la Sala Consiliare del Municipio, sul tema del Ponte sullo Stretto. I recenti aggiornamenti provenienti dal nuovo Governo, dalle sue volontà e dal ripristino della Società Stretto di Messina, hanno aperto il dibattito anche nella città chiave dello Stretto, quella da cui dovrebbe avere inizio (o fine, a seconda dei punti di vista) questa grande opera. All’incontro, dal nome “Il ponte di Messina asset strategico per l’Italia che guarda al Mediterraneo”, e organizzato e promosso dall’Associazione Le Vie per il Sud, ha partecipato anche il Comune di Villa, nella persona del Sindaco Caminiti, il Sindaco della Città Metropolitana reggina Carmelo Versace e il Professor Enzo Siviero, Rector University eCampus di Novedrate Como.

“Abbiamo detto a gran voce – le parole della prima cittadina villese – che questa Amministrazione Comunale non è ideologicamente orientata, non è una posizione ideologica ma una questione di metodo. Vogliamo capire di che progetto stiamo parlando, essere rassicurati rispetto alle indicazioni della Commissaria Europea, che ha chiesto un progetto definitivo e serio nonché una copertura economica. Villa San Giovanni ad oggi non ha le carte per discutere di Ponte ed è questa la posizione che stiamo sostenendo, anche se abbiamo scritto al Ministro Salvini di poter sedere a qualunque tavolo in cui si discuta di Ponte. La vera questione è la mobilità dello Stretto, dinamica o stabile poco conta. L’attraversamento con nave non diventerà secondario neanche in fase di realizzazione del Ponte, quindi parliamo di cose attuali senza bloccare un territorio per un’idea che dal 1864 viene portata avanti”.

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