Reggina, ancora stangata del Giudice Sportivo verso la panchina amaranto

Reggina ancora punita dal Giudice Sportivo, che rifila due giornate al secondo di mister Inzaghi, Maurizio D'Angelo, dopo l'espulsione subita a Modena nella parte finale di gara

Come se non bastasse la confusione, e in generale la gestione tutt’altro che limpida, delle ammonizioni; come se non bastasse un tocco di mani dubbio in area canarina; come se non bastasse una spinta di Diaw a Di Chiara su cui restano forti dubbi; come se non bastasse un gol annullato che farà discutere per molto, anche alla luce di una rete simile segnata dal Monza a Genova il giorno dopo e in quel caso convalidata nonostante ancora più incertezza dell’episodio del “Braglia”.

Insomma, come se non bastasse tutto questo, la Reggina viene punita – ancora – dal Giudice Sportivo, che rifila due giornate al secondo di mister Inzaghi, Maurizio D’Angelo, dopo l’espulsione subita a Modena nella parte finale di gara, “per avere, al 37° del secondo tempo, rivolto al Quarto Ufficiale un’espressione irriguardosa”. Dopo la squalifica per espressione blasfema – anche lì si nutrono dei dubbi, a sentire i protagonisti – comminata al tecnico amaranto, dunque, un’altra decisione pesante del Giudice Sportivo verso la panchina della Reggina.