Serie B, tremano le prime panchine: aria pesante a Pisa e spunta anche un ex Reggina

Le cronache, infatti, riferiscono di malumori negli ambienti delle squadre ultime in classifica, le uniche due a un punto, Perugia e Pisa. Sia chiaro: nessuna scelta drastica delle due società (per ora), che continueranno coi rispettivi allenatori, ma le tifoserie ovviamente cominciano a rumoreggiare

In Serie B cominciano a tremare le prime panchine. Al netto degli addii di Baldini a Palermo e di Zauli al Sudtirol, avvenuti prima dell’inizio della stagione e da non considerare dunque esoneri “tecnici”, nessuna panchina è ancora saltata, se pensiamo anche alla scelta alto-atesina di Bisoli, il quale sarebbe probabilmente arrivato a prescindere dai risultati conseguiti dal secondo, Leandro Greco. Ora, dopo quattro giornate, i primi mugugni.

Le cronache, infatti, riferiscono di malumori negli ambienti delle squadre ultime in classifica, le uniche due a un punto, Perugia e Pisa. Sia chiaro: nessuna scelta drastica delle due società (per ora), che continueranno coi rispettivi allenatori, ma le tifoserie ovviamente cominciano a rumoreggiare. In tutto ciò, indirettamente, si inserisce anche la Reggina. I motivi? Presto detti. Il prossimo avversario del Pisa è proprio la squadra amaranto, in quello che ad oggi è un vero e proprio testa-coda. Nella città toscana l’aria è pesante. Solo pochi mesi fa la squadra nerazzurra è stata a un passo dalla Serie A, ha investito molto in estate ma ha cambiato tecnico, forse pagando proprio questo passaggio dopo tanti anni di programmazione e crescita con D’Angelo. La società ha rinnovato la fiducia a Rolando Maran, ma nella giornata di ieri c’è stato il summit tra dirigenza, area tecnica e calciatori. Si è chiesto, già da sabato, di fare risultato. Reggina avvertita.

Ma sempre di Reggina, indirettamente, si parla quando si fa riferimento al Perugia, altra squadra a un punto e grande delusa di questo avvio. La scelta Castori, questa estate, un segnale chiaro: si è puntato sull’esperienza, sui risultati del tecnico e sulla sua grande capacità di interpretare al meglio la fase difensiva. Peccato però che, in queste quattro giornate, di gol il Perugia ne abbia presi tanti. Neanche lui è in discussione, al momento, ma le cronache nazionali si sbilanciano addirittura in qualche nome. Tutto Sport, infatti, ha scritto di Roberto Stellone come possibile sostituto nel caso in cui Castori non riuscisse a risollevarsi. Il tecnico romano, proveniente dal periodo positivo alla Reggina, tornerebbe quindi in B, in quel Perugia che la scorsa primavera lo aveva beffato, sbancando il Granillo oltre il 90′ con la punizione di Burrai.