Reggio Calabria, maxi rapina a furgone portavalori: i malviventi potrebbero appartenere alla malavita locale

Reggio Calabria, maxi rapina a furgone portavalori: dalle prime analisi della squadra mobile si segue la pista della malavita locale

Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb
Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb
Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb
Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb

Dalle prime analisi effettuate da parte della squadra mobile di Reggio Calabria diretta da Alfonso Iadevaia, con la supervisione del questore Bruno Megale, dietro la rapina effettuata ieri mattina in pieno centro, al portavalori di Sicurtransport in via Miraglia, ci sarebbe “audacia sprezzante e perfetta conoscenza del territorio“.

La rapina è stata messa a segno in pieno centro quando due malviventi armati di pistola e con il volto parzialmente coperto da un cappellino hanno assalito un vigilantes che stava consegnado una busta contenente denaro alla banca Intesa San Paolo strappandogli anche la pistola.

Dalle ricostruzioni di queste ore da parte degli inquirenti che stanno lavorando per raccogliere più elementi possibile, sembra evaporare l’ipotesi di una “pista esterna” riguardo alla provenienza dei rapinatori, che “con assoluta calma”, dicono gli inquirenti, hanno portato a termine un’azione criminale in una zona molto sorvegliata da telecamere presenti sul posto. I rapinatori potrebbero quindi appartenere alla malavita locale.