Sempre centrale, il tema stadio. In principio fu Foti, poi ci provò Gallo, adesso Saladini. Il nuovo patron della Reggina ha intenzione di lavorare sul Granillo. Lo ha ammesso lui stesso in un’intervista alla tv del Corriere della Calabria: “siamo entrati da pochi mesi, è stato tutto un divenire e correre su diverse urgenze. Ora inizia la fase della progettualità. Stiamo lavorando per capire come mettere mano allo stadio e al Centro Sportivo. Il nostro è un progetto pluriennale, vogliamo programmare e per questo stiamo dialogando con istituzioni ed enti preposti per lavorare alla Reggina che vogliamo”.
L’imprenditore lametino ha fatto un bilancio generale sul lavoro di questi primi mesi: “partiamo con qualche esperienza solo qualche mese fa, come sapete prendiamo la società scongiurando il fallimento. Abbiamo voluto dare immediatamente la nostra impronta dando valore al territorio e a Reggio stiamo facendo questo, con uno staff guidato da mister Inzaghi e un Cda guidato dal Presidente Cardona. E’ lunga ma stiamo avendo riscontro dal punto di vista sportivo anche se siamo partiti gli ultimi”.
Poi si passa al famoso incontro con Inzaghi e al lavoro sul mercato: “la storia con Inzaghi è risaputa. Tutti abbiamo un po’ messo il pezzettino per convincerlo fino a che sono andato io alle Baleari. Si trova bene? E come fa a trovarsi male qui, con il mare e con il cibo. Poi abbiamo un modo straordinario di accogliere le persone. Sul mercato, poi, dico che Taibi e Martino hanno fatto un ottimo lavoro. Si arrivava da un possibile fallimento a ribaltare per poter puntare a qualcosa di più. Insieme a Inzaghi sono arrivati campioni che stanno facendo bene, non premio nessuno in particolare ma premio il gruppo”. E poi “la città sta rispondendo benissimo, è tornato l’entusiasmo, la Reggina di una volta e questo spinge noi a fare bene. Vediamo che c’è tanta voglia di fare, così come anche imprenditori locali e nazionali che si stanno avvicinando alla Reggina“.
E a proposito del Direttore Martino, Saladini spiega come sta dopo il ricovero e l’operazione di qualche settimana fa: “ha vissuto un momento non facile, ma perché ha la testa dura, tanta voglia di dare per la Reggina, e per il calcio continua a mettersi in difficoltà, ma oggi l’ho visto in forma e gli abbiamo detto di divertirsi ma con calma”.
