Meno due a Reggina-Sudtirol. Esordio casalingo per la squadra amaranto, che viaggia (per ora) verso i 6 mila spettatori (tra abbonati e biglietti, ma ci sono ancora oltre due giorni) al Granillo. Ed è proprio il Granillo ciò che maggiormente dovrebbe temere la squadra alto-atesina, all’esordio in B quest’anno e ancora a zero punti dopo due gare.
Il tecnico ad interim Leandro Greco, che ha preso il posto di Zauli dopo l’esonero improvviso di qualche settimana fa (è vicino Bisoli, ma intanto a Reggio ci sarà Greco), ha parlato proprio di questo nella conferenza stampa della vigilia: “la Reggina ha individualità importanti, ha Menez con cui ho condiviso più anni (alla Roma, ndr), ma non solo lui. Sarà una partita complicata per l’ambiente e per il momento loro, c’è energia anche se vengono da una sconfitta. La gara dovrà essere letta bene soprattutto all’inizio. Dovremo avere la personalità col pallone di reggere l’urto con l’impatto ambientale. Se i ragazzi hanno continuità con quel tipo di approccio, potremo essere competitivi, ho la squadra giusta per andare a fare risultato contro la Reggina. Inzaghi squalificato? Mi dispiace non poter vederlo a bordo campo, è stato un grandissimo calciatore e ha ottenuto buoni risultati anche da allenatore”.
