Fare sport a Reggio Calabria sta diventando sempre più complicato. Ci troviamo a sottolineare una condizione di disagio che annualmente le associazioni sportive devono affrontare mettendo una pezza, per quanto possibile, alla non curanza di chi dovrebbe occuparsene dal punto di vista istituzionale. I bandi per le assegnazione dei turni di utilizzo temporaneo delle palestre scolastiche comunali e provinciali vengono pubblicati nel mese di settembre, mentre le concessioni arrivano nel mese di novembre (a volte anche a dicembre). Nel resto d’Italia i bandi vengono pubblicati a giugno o luglio, in modo tale da fornire le concessioni alle associazioni sportive ad agosto.
Con i corretti tempi tecnici delle procedure, le associazioni sportive riescono facilmente a programmare le attività per la nuova stagione che inizierà nel mese di settembre. Questo non accade a Reggio Calabria a causa del ritardo dell’Amministrazione Comunale che, a sua volta, sostiene che questo ritardo sarebbe causato dai dirigenti scolastici che indicherebbero la disponibilità delle palestre solo nel mese di settembre. All’inizio di ottobre prendono il via i campionati federali e le società reggine sono costrette ad allenarsi in luoghi di fortuna, spesso per strada, senza le adeguate attrezzature.
Per non parlare di tutte quelle volte in cui i ragazzi e le società non possono usufruire delle stesse palestre poichè utilizzate come centro d’accoglienza temporaneo per i migranti che sbarcano a Reggio Calabria. Nonostante le lamentele di tutte le associazioni sportive la musica ogni anno non cambia. Arriveremo al punto di allontanare i ragazzi anche dallo sport? Arriveremo al punto di non produrre più giovani talenti reggini perchè i ragazzi non riescono ad allenarsi come vorrebbero e come meriterebbero?
