“Il segretario del Pd metropolitano Antonio Morabito ha nei giorni scorsi diffuso un comunicato che riguarda anche Villa e le difficoltà del suo poliambulatorio Asp. L’occasione è stata fornita dall’ennesima boutade dell’On. Cannizzaro, improbabile paladino dei moti di Reggio. Una risposta seria, dunque – quella di Morabito – al neo populismo della destra reggina che, con Cannizzaro, ripropone ad arte la sterile retorica del ribellismo, solo per confondere le acque. Ma non serve sollecitare i “nostalgici”, non serve ingannare ancora i cittadini, non è necessario spingere la gente alla protesta senza sbocchi. Basterebbe che gli amministratori facessero il loro dovere”. Ad annunciarlo in una nota è Enzo Musolino, portavoce del PD di Villa San Giovanni, che prende le difese di Morabito e attacca Cannizzaro in merito al botta e risposta di questi giorni.
“Basterebbe, in sintesi, intervenire – ha proseguito – sulle politiche nefaste della Regione di Occhiuto. E nel suo intervento il segretario Morabito indica precise priorità: il ruolo della sanità pubblica e dei poliambulatori a Villa e nella fascia tirrenica, ad esempio. Poliambulatori che stanno vivendo un sostanziale depotenziamento, con la chiusura dei punti di primo intervento. E non si tratta solo della carenza dei medici e della sottrazione di “ore” di assistenza, ma anche dell’annichilimento del ruolo amministrativo, con i pochi funzionari rimasti (non rimpinguati dopo i numerosi pensionamenti) lasciati soli a sostenere le critiche degli utenti e dei pazienti stanchi delle lunghe attese, anche solo per cambiare il medico di base. La sanità calabrese è ormai nelle mani del presidente Occhiuto. Non ci sono più scuse: il centrodestra deve essere finalmente chiaro, vuole o non vuole puntare sul rilancio della sanità di territorio? Solo dal potenziamento dei poliambulatori – in primis da quello di Villa – passa il decongestionamento del grande ospedale metropolitano. E’ questa una delle tante lezioni che la pandemia ci sta consegnando e che, purtroppo, non tutti i politici e gli amministratori sono in grado di cogliere”.
