Dopo la sconfitta di Matteo Berrettini, al rientro ad Gstaad, rimontato e sorpreso da un combattivo Casper Ruud, il tennis italiano si rifà festeggiando il successo di Lorenzo Musetti. Il 20enne di Carrara vince il primo titolo nella sua giovanissima carriera confermando come la nuova generazione del tennis italiano maschile sia in ottime e talentuose mani. Avversario non certo semplice quello della finale di Amburgo, quel Carlos Alcaraz, numero 5 al mondo, che in Spagna sperano possa raccogliere l’eredità di Nadal: fin qui in carriera non solo non aveva mai perso una finale, ma non aveva nemmeno lasciato un set all’avversario.
Ma c’è sempre una prima volta e quella prima volta è marchiata d’azzurro. Musetti si è imposto dopo 2 ore e 49 minuti di battagliata spalmata su tre set conclusi con il punteggio di 4-6 / 7-6 (8-6) / 4-6. L’azzurro ha alternato spavalderia e talento, furbizia e colpi di talento, rischiando di chiudere la gara già al secondo set, sfumato al tie-break. Decisivo il terzo periodo di gioco chiuso, come il primo per 4-6 con il primo match point capitalizzato sul servizio del giovane spagnolo.
