Nei giorni scorsi alcuni giornali di Lucca avevano riferito dell’interesse di due gruppi di investitori per l’acquisto della Lucchese. Uno di questi, a detta dei media locali, risaliva alla famiglia Scali, più precisamente ad Anthony, figlio di quel Nick che sette anni fa provò ad acquisire la Reggina. La famiglia, in realtà, non è direttamente coinvolta, ma solo il figlio Anthony, staccato e con un gruppo di investitori a sé stanti. E’ la stessa famiglia a comunicarlo tramite una nota stampa chiarificatrice: “Facendo riferimento a dei recenti articoli apparsi sui media (giornali cartacei e online) desidero chiarire che il Sig. Anthony Scali e la società australiana NICK SCALI FURNITURE non hanno assolutamente alcun interesse e nessun collegamento con il gruppo che è stato menzionato come parte potenzialmente interessata all’acquisto della squadra di calcio LUCCHESE 1905″, si legge.
Poi la precisazione: “Al contrario un gruppo di investitori di cui fa parte anche la mia persona, ha manifestato un interesse per la LUCCHESE 1905 e siamo attualmente in una fase istruttoria di analisi e studio. A causa dei recenti sviluppi e della continuazione della segnalazione di informazione imprecise, questa fase di analisi è stata sospesa fino a nuovo avviso. Vi chiediamo pertanto di correggere eventuali notizie che siano state diffuse e che siano non corrispondenti alla realtà in quanto potrebbero essere lesive per persone e società ingiustamente coinvolte ed eventualmente anche pregiudizievoli per l’esito delle trattative in corso. Spero che nel prossimo futuro ci possa essere la possibilità che un gruppo di investitori internazionali possa dare un contributo al consolidamento ed alla crescita della squadra di calcio di Lucca perché crediamo che i tifosi e i cittadini lo meritino davvero. Nel frattempo ed in attesa di sviluppi auguro una buona fortuna agli attuali dirigenti e tifosi della Lucchese in vista della prossima stagione calcistica”.
