L’estate è ancora caldissima (e lunghissima) a Reggio Calabria e le temperature non c’entrano. L’estenuante stagione, soprattutto in casa Reggina, è cominciata ad inizio maggio ed è stata caratterizzata dalle settimane di “passione” per il passaggio di proprietà da Luca Gallo a Felice Saladini, dagli annunci dirigenziali e dalle querelle tra Martino e Taibi prima e tra Cardona e Stellone poi, con le porte chiuse a quest’ultimo e con il successivo e grande sogno delle ultime ore: Pippo Inzaghi in panchina, per cui si attendono novità. Finita? No, perché venerdì sera, alle 20.30, andrà in scena nella città dello Stretto la cerimonia di presentazione dei calendari di Serie B.
E proprio in merito a questo evento, spunta fuori qualche info a pochi giorni dalla kermesse, che si terrà all’Arena dello Stretto “Ciccio Franco”. Proprio l’Arena, infatti, sarà chiusa al pubblico. Non ci sarà spazio, per cittadini, tifosi o semplici curiosi, sui gradoni del monumento reggino che volge lo sguardo alla Dea Athena, al mare e allo Stretto. Lo spazio sarà riservato ai rappresentanti delle società e agli addetti ai lavori, tra cui i giornalisti, che tuttavia avranno bisogno di accreditarsi per avere accesso. Tutti gli altri dovranno farsi bastare qualche “sbirciatina” dalla Via Marina, nella speranza che allungando il collo si possa vedere qualcosa. L’evento, comunque, sarà trasmesso in streaming dai canali dai broadcaster ufficiali del campionato – Sky, Dazn ed Helbiz – o in alternativa su Radio Norba o sui canali YouTube di Dazn e della Reggina 1914.
“La kermesse di venerdì avrà come scenario nuovamente un luogo simbolo del Bel Paese, la suggestiva Arena dello Stretto “Ciccio Franco” (o Teatro Anassilaos) di Reggio Calabria, in continuità con l’impronta che il Presidente della LNPB Mauro Balata ha sempre voluto dare a questo evento, sottolineando il legame fra territorio e club e rimarcandone l’identità sociale, economica e culturale che unisce la squadra di calcio alla propria città”, si legge nella nota della Lega B. “Il teatro, situato sullo splendido Lungomare Falcomatà, presenta una gradinata semicircolare con due ampie rampe ai lati e sorge dove in precedenza vi era il Molo di Porto Salvo. La sua fisionomia ripercorre le orme degli antichi teatri greci, offrendo una meravigliosa vista panoramica sullo Stretto di Messina. La location è capace di racchiudere in unico grande spazio scorci di rara bellezza naturale e simboli come il Cippo Marmoreo che presenta al centro la statua di bronzo di Athena Promachos, la dea Atena combattente a difesa della città calabrese”.
Come già annunciato su queste pagine di recente, tra l’altro, la serata della vigilia, giovedì 14, verranno svolte delle prove di simulazione della serata successiva, a tal punto che l’Arena è già stata “bloccata” per due giorni di fila, nella speranza che venerdì possa essere una serata di festa e, per la Reggina, un vero e proprio “rito di iniziazione” della nuova proprietà, magari con l’annuncio di quell’allenatore che la tifoseria aspetta.
