Mentre la Juventus piazza il doppio colpo Pogba-Di Maria, l’Inter accoglie il ritorno di Lukaku e la Roma piazza il colpaccio Dybala, sul fronte Milan tutto tace. I rossoneri lavorano in maniera certosina, con poco budget, trattando a oltranza per limare cartellini e stipendi dei propri obiettivi, incassando a volte anche qualche sorpasso (Botman) da club con maggiori urgenze e disponibilità economiche. L’operato di Maldini e Massara è impossibile da criticare, visti i risultati, il mercato del Diavolo ha sempre portato ottimi frutti e l’anno scorso è anche arrivato un sorprendente scudetto, ma proprio dopo il titolo i tifosi si aspettano qualcosa di più.
Ultimatum De Ketelaere
Il nome più caldo degli ultimi giorni è quello di Charles De Ketelaere, trequartista belga polivalente, dotato di gran fisico e un’ottima tecnica di base, giocatore che in patria paragonano già a De Bruyne. Superata la concorrenza del Leeds e incassato il sì del giocatore che avrebbe già salutato i tifosi, il Milan punta ad ammorbidire le richieste del Bruges che, dai 40 milioni ventilati nei giorni scorsi, punta a incassarne almeno 35. L’offerta dei rossoneri, secondo “La Gazzetta dello Sport”, si aggirerebbe intorno ai 30 milioni bonus compresi.
Il Bruges continua a chiedere qualcosina in più. Resistenze che il Milan sembra essersi stufato di aspettare e avrebbe lanciato un ultimatum: ultimo rialzo minimo e chiusura in settimana, oppure si cambia obiettivo. L’alternativa resta Zyech del Chelsea, ormai diventato il piano B per la trequarti e, a quanto sembra, non un possibile acquisto complementare da dirottare sulla fascia destra. Più complicata la pista Asensio per costi del cartellino e richieste di ingaggio elevate dello spagnolo.
Rinforzi a centrocampo e in difesa
Risolta, in un modo o nell’altro, la questione trequartista, il Milan dovrà puntellare la rosa coprendo le caselle lasciate libere dagli addii a parametro zero di Frank Kessiè e Alessio Romagnoli. A centrocampo resta in stand by la trattativa per Renato Sanches: il portoghese aspetta il PSG e chiede uno stipendio importante. L’alternativa è Douglas Luiz dell’Aston Villa. Da valutare le posizioni di Pobega e Adli, giovani interessanti che possono rappresentare alternative importanti nello scacchiere di Pioli. La sensazione è che il Milan voglia comunque acquistare un giocatore che possa fare da back up a Bennacer e Tonali, con caratteristiche già ben definite, per poi valutare con maggiore serenità il futuro dei due giovani sopracitati.
Discorso differente per la difesa. Tomori è il titolare inamovibile, al suo fianco Kalulu è pronto all’esame di maturità per prendersi il posto da titolare, alternandosi con il rientrante Simon Kjaer sul quale pesa l’incognita fisica dopo il brutto infortunio che lo ha tenuto fuori per tre quarti della passata stagione. Serve un quarto centrale per completare il reparto, complice l’incertezza sul futuro di Matteo Gabbia che interessa a diverse squadre e potrebbe partire anche solo in prestito. Nelle ultime ore si sono intensificati i contatti con il Tottenham per Japhet Tanganga, giovane centrale inglese per il quale il Milan vorrebbe intavolare una trattativa sulla base di quanto fatto con il Chelsea per Tomori: prestito stagionale con riscatto futuro.
