L’ansia è definita da molti come “la malattia del secolo”, perché negli ultimi decenni è aumentata in tutto il mondo.
Come tutte le emozioni ha una sua funzione ed è fisiologico e giusto provarla. Per questo è importante conoscere l’ansia, saperla capire e comprendere il messaggio che ci sta portando.
Purtroppo però, in alcune persone l’ansia si manifesta troppo spesso e in maniera eccessiva, sfociando in attacchi d’ansia o di panico.
Se diventa poco gestibile può causare molte difficoltà in chi la prova, fra disagi, sintomi fisici e un vero e proprio limite alla propria vita quotidiana. In questi casi è comodo avere delle strategie e dei suggerimenti per placare le sensazioni che ci dà.
Cos’è e come si manifesta l’ansia
Per affrontarla al meglio è necessario sapere cos’è l’ansia, perché si manifesta e quali sono i suoi segnali.
L’ansia è lo stato d’animo che si presenta quando pensiamo di poter essere in pericolo, ed è in realtà un’emozione molto utile. Infatti, senza l’ansia non saremmo in grado di difenderci dai pericoli e di proteggerci.
Ad oggi non è legata solo ai pericoli vitali ma a molte altre situazioni, come la paura dell’ignoto, di un cambiamento, del fallimento, di situazioni complesse e molte altre motivazioni.
I motivi che innescano l’ansia sono infatti del tutto personali e vanno ricercati l’aiuto di uno psicoterapeuta.
Anche i segnali con cui si manifesta cambiano da persona a persona. Generalmente, però, si provano vertigini, mani sudate, testa che gira, mancanza di respiro, calore, nausea, tachicardia, mancanza di lucidità e molti altri sintomi spiacevoli.
Se non affrontata e non gestita, può arrivare a condizionare le proprie scelte, lo stile di vita e anche le decisioni importanti, oltre a stare molto male fisicamente e mentalmente.
Cosa fare per non far vincere l’ansia
Seppure le terapie farmacologiche siano un valido supporto per superare gli attacchi di panico o di ansia, la gestione dell’ansia è un lavoro che deve iniziare dall’interno.
Il punto più importante è essere seguiti da uno psicoterapeuta, come quelli proposti online da Serenis Health. Potranno aiutare a capire perché l’ansia si è manifestata, quale è il messaggio che porta e quali sono le strategie migliori per sé. La terapia è infatti l’unico metodo che può aiutare profondamente nel lungo termine.
Per gestire l’ansia nel momento in cui si presenta e per abbassare eventuali picchi, ci sono alcuni pratici consigli che possono venire in aiuto.
Il secondo consiglio è la pratica di meditazione mindful, sia costante che nel momento del bisogno. Questa meditazione insegna a capire di cosa abbiamo possiamo decidere e cosa invece dobbiamo lasciare andare perché non è in nostro controllo. Aiuta a capire dove focalizzare l’attenzione e allena la mente ad esercitare la consapevolezza. Un altro effetto benefico di questa pratica è la capacità di calmare il respiro e il cuore, spesso accelerati dalla tensione.
Anche gli esercizi di respirazione sono strumenti particolarmente utili per far calmare il corpo e tornare con la mente lucida.
Il rilassamento del corpo, con l’esercizio fisico, aiuta a rilasciare le tensioni muscolari che si accumulano e calma le sensazioni di ansia.
Infine, è bene fortificare i legami sociali. Essere isolati può peggiorare le sensazioni, mentre vedere i propri cari solleva l’umore e parlare aiuta a scaricare molte tensioni.
Per concludere
Come visto, il primo passo per affrontare l’ansia è accettare che si tratta di un’emozione normale e che è giusto provarla, senza vergognarsi.
Se però diventa un intralcio allo svolgimento dei normali impegni, non si deve più ignorare ma è giusto farsi seguire in una terapia e curare a fondo le cause più nascoste.
