Circolo Culturale L’Agorà, conversazione su “14 luglio 1970: attualità e significato storico-morale della Rivolta di Reggio” | VIDEO

Reggio Calabria: il Circolo Culturale L’Agorà” organizza la quinta conversazione sui Moti del ’70

Si è svolta venerdì 29 luglio la quinta conversazione sulla Rivolta del 1970, organizzata dal Circolo Culturale “L’Agorà” di Reggio Calabria. L’iniziativa, in argomento fa parte del palinsesto organizzativo del mese di luglio, caratterizzato da una serie di approfondimenti che hanno coinvolto studiosi, protagonisti di diversa provenienza che hanno ricordato fatti, storie di uomini, circostanze storiche che coinvolsero l’intero territorio. Il sodalizio culturale reggino non è nuovo a queste iniziative, organizzando a far data dal 2000 diversi momenti di riflessione su tale periodo storico che rappresenta la ribellione urbana più lunga che la storia della nostra repubblica ricordi, con migliaia di feriti, arresti, diverse vittime sia tra i civili che tra le forze dell’ordine.

L’acronimo dei moti di Reggio (anche fatti di Reggio o rivolta di Reggio Calabria) indica una protesta popolare avvenuta a Reggio Calabria dal luglio del 1970 al febbraio del 1971, in seguito alla decisione di collocare il capoluogo di regione a Catanzaro nel quadro dell’istituzione degli enti regionali. Il Circolo Culturale “L’Agorà” non è nuovo a queste iniziative, organizzando a far data dal 2000 diversi momenti di riflessione su tale periodo storico che rappresenta la ribellione urbana più lunga che la storia della nostra repubblica ricordi, con migliaia di feriti, arresti, diverse vittime sia tra i civili che tra le forze dell’ordine. Tutto ebbe inizio il 5 luglio quando l’allora sindaco, Piero Battaglia (DC), con il suo “Rapporto alla città”, informò i reggini dell’accordo politico-istituzionale fatto a Roma, sull’asse Catanzaro-Cosenza, ai danni di Reggio Calabria.

Al centro della questione la decisione, appoggiata da Roma, di scegliere Catanzaro come sede del capoluogo della Calabria, una decisione caldeggiata e favorita in particolare dai politici cosentini Riccardo Misasi e Giacomo Mancini, all’epoca influenti l’uno nella DC, l’altro nel PSI, e ritenuti i veri responsabili di questo “furto del capoluogo”. Fu la scintilla di una rivolta che diventerà inarrestabile all’indomani della decisione di convocare a Catanzaro la prima seduta del neo eletto Consiglio regionale della Calabria. Da queste cifre il tema “14 luglio 1970: attualità e significato storico-morale della Rivolta di Reggio” è il titolo della quinta conversazione, alla quale ha partecipato in qualità di relatore l’onorevole Fortunato Aloi. Tenuto conto dei protocolli di sicurezza anti-contagio e dei risultati altalenanti della pandemia di COVID 19 e nel rispetto delle norme del DPCM del 24 ottobre 2020 la conversazione sarà disponibile, sulle varie piattaforme Social Network presenti nella rete, a far data da venerdì 29 luglio.