Reggio Calabria, ecco il Tavolo quindicinale per Arghillà Nord. Pazzano: “adesso ci siano visione e programmazione”

La promessa dell'Amministrazione Comunale è che il Tavolo si riunirà a cadenza quindicinale proprio ad Arghillà

Il movimento La Strada continua a svolgere un lavoro sul territorio di Reggio Calabria. A tal proposito le assemblee civiche sono uno strumento di ascolto della cittadinanza, dei quartieri e dei borghi e di chi lì vive e si impegna. È in un’assemblea civica ad Arghillà Nord che gli attivisti hanno raccolto la voce di persone che si sentono abbandonate e che comunque resistono con enorme impegno, rappresentando spesso il vero e unico presidio dello Stato e della Costituzione. “Abbiamo ricevuto la richiesta di un Tavolo per Arghillà espressa da tempo dal Comitato di quartiere e abbiamo fatto l’unica promessa possibile: che ci saremmo impegnati e battuti perché il Tavolo per Arghillà si svolgesse presto e perché diventasse programmatico e permanente”, si legge nella nota.

È seguita la forte richiesta in Consiglio Comunale con Saverio Pazzano, una richiesta ribadita con insistenza e insistenza e insistenza nei giorni successivi. “Abbiamo incalzato il Sindaco – prosegue il comunicato de La Strada – perché il Tavolo si svolgesse prima di tutto in Comune, per affrontare quelle problematiche di piena pertinenza comunale. Ci serve guardare in faccia il problema attuale, senza nasconderci: occorre immediatamente confrontarsi con chi ad Arghillà vive, con chi ad Arghillà opera, con chi lì semina azioni di resistenza. Signor Sindaco, convochi con urgenza questo Tavolo. Dall’ascolto, dal confronto e dal lavoro comune Arghillà e la città non ne avranno che bene. Questa una sintesi del documento depositato in Consiglio Comunale”.

Ieri 24 giugno il Tavolo si è riunito, con la partecipazione di tante delle realtà che lavorano coraggiosamente e competentemente, giorno per giorno, ad Arghillà, alla presenza di diversi componenti della Giunta e della maggioranza: “non abbiamo mollato di un passo sulla richiesta che il Tavolo non avesse più una dimensione emergenziale, ma mirasse piuttosto a una visione programmatica. Una prospettiva che non guardi ad Arghillà come a un territorio perduto, ma la consideri come un luogo dove crescono e devono essere aiutate a crescere belle realtà, dove le persone devono avere pieno diritto a vivere bene. Il Sindaco Brunetti ha recepito le richieste e gli va riconosciuto il merito di aver finalmente convocato il Tavolo, ascoltato e preso degli impegni concreti: primo fra tutti quello che il Tavolo si riunirà a cadenza quindicinale proprio ad Arghillà. Un risultato non da poco e sul quale l’Amministrazione sarà chiamata ad una prova di fedeltà e programmazione. Con il protagonismo di quelle realtà della rete sociale che conoscono profondamente Arghillà Nord e sono le prime deputate a costruire un presente e un futuro diverso per il quartiere”. Da parte loro La Strada fa sapere che continuerà a vigilare perché “queste buone premesse siano rispettate e incalzeremo Sindaco e Amministrazione come nostro solito”.